Mastopessi - Lifting del seno
Memorandum
Durata intervento: 1 h 30 min – 2 h
Ritorno al Sociale: 7 – 10 giorni
Anestesia: locale con sedazione
Esposizione al sole: dopo 1 mese
Tipo di ricovero: day hospital
Recupero attività sportiva: dopo 6 – 8 settimane
Scopri la mastopessi per una forma perfetta
La Mastopessi, come anche la Mastoplastica Additiva, è una procedura effettuata molto spesso dai chirurghi dell'Istituto Estetico Italiano in tutta sicurezza.
L'intervento di Mastopessi effettuato con o senza protesi è rivolto a tutte quelle pazienti che vogliono rimodellare il proprio seno, sia ingrandendolo sia conservando il loro volume naturale.
Il chirurgo estetico specialista dell'Istituto Estetico Italiano al momento della consultazione darà massima importanza a quelle che sono le priorità della paziente, valutando la misura e la forma che desidera ottenere e tutto quanto lei ritenga importante.
Questo consentirà non solo di trovare le indicazioni al miglior intervento di Mastopessi, ma soprattutto di ottenere un risultato che soddisfi al massimo i desideri della paziente stessa.
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IN COSA CONSISTE LA MASTOPESSI?
La Mastopessi, come anche la Mastoplastica Additiva, è una procedura effettuata molto spesso dai chirurghi estetici IEI - Istituto Estetico Italiano.
La perdita di elasticità cutanea, la forza di gravità, ed altri fattori come diminuzione di peso, gravidanza e allattamento, possono modificare la forma e la tonicità del seno femminile.
L'intervento di Mastopessi effettuato con o senza protesi è rivolto a tutte quelle pazienti che vogliono rimodellare il proprio seno, sia ingrandendolo sia conservando il loro volume naturale.
Il risultato sarà in entrambi i casi un seno dall'aspetto più giovanile, più alto e soprattutto più rassodato.
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HO LE INDICAZIONI GIUSTE PER QUESTO INTERVENTO?
Le migliori candidate ad un intervento di Lifting del Seno sono quelle pazienti con un seno di forma calata, con un tessuto mammario di consistenza lassa, ed anche tutte quelle donne con un capezzolo che guarda verso il basso e che talvolta si trova al di sotto del solco sottomammario. Laddove a queste indicazioni si accompagni anche un volume non soddisfacente, è possibile inserire durante lo stesso intervento delle protesi mammaria in gel coesivo di silicone.
L'intervento di Mastopessi può essere effettuato a qualunque età, ma in genere è preferibile aspettare la fine dell'età dello sviluppo.
Una larga parte delle pazienti che si sottopongono all'intervento di Lifting del Seno hanno subito considerevoli modificazioni in seguito a gravidanza e/o allattamento. Ciò non toglie che le più moderne tecniche chirurgiche di Mastopessi non compromettono affatto la possibilità di allattare, pertanto l'intervento può essere effettuato tranquillamente anche prima di eventuali gravidanze.
Il chirurgo estetico specialista dell'Istituto Estetico Italiano al momento della consultazione darà massima importanza a quelle che sono le priorità della paziente, valutando la misura e la forma che desidera ottenere e tutto quanto lei ritenga importante. Questo consentirà non solo di trovare le indicazioni al miglior intervento di Mastopessi, ma soprattutto di ottenere un risultato che soddisfi al massimo i desideri della paziente stessa.
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IN CHE MODO UN CHIRURGO DELL'ISTITUTO ESTETICO ITALIANO MI VALUTERA’ IN VISTA DI UNA MASTOPLASTICA ADDITIVA?
Ogni paziente è diversa da un'altra, pertanto, presso IEI-Istituto Estetico Italiano la valutazione pre-operatoria sarà sempre specifica e fatta "su misura" per lei.
La valutazione pre-operatoria parte sempre dai desideri e dalle aspettative della paziente.
Il chirurgo estetico inizierà la sua visita approfondendo tutti gli aspetti che la paziente stessa ritenga importanti. A questo punto passerà ad una valutazione più specifica (esame obiettivo), durante la quale verranno presi in considerazione tutti i fattori fisici necessari alla fattibilità dell'intervento e al raggiungimento del risultato desiderato, quali misura e forma di partenza, qualità della pelle, forma e posizione del complesso areola-capezzolo.
Durante la visita verrà inoltre valutata la storia medica della paziente con particolare attenzione alle condizioni generali, allergie, precedenti patologie o interventi chirurgici e tutto quanto sia necessario ad una prima, ma approfondita, conoscenza del caso.
Particolare attenzione verrà data a tutti i dati relativi ad eventuali patologie del seno, e verranno poi prescritti esami specifici per valutarne le buone condizioni pre-operatorie.
Nel caso in cui vengano utilizzate protesi mammarie in gel coesivo di silicone, è importante specificare che non esistono evidenze scientifiche che tale intervento aumenti il rischio di tumori al seno. Le moderne tecniche operatorie, di cui si avvalgono i chirurghi estetici IEI-Istituto Estetico Italiano, consentono inoltre ad ogni paziente di sottoporsi normalmente a tutti i controlli periodici di routine (ecografia - mammografia).
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COME DOVRO PREPARAMI IN VISTA DEL MIO INTERVENTO CHIRURGICO?
L'aspetto fondamentale del periodo che precede l'intervento di chirurgia estetica è quello di valutare al meglio le condizioni generali della paziente.
Noi di IEI - Istituto Estetico Italiano diamo grandissima importanza a questo passaggio perché riteniamo che una corretta e approfondita valutazione pre-operatoria consenta non solo un maggior controllo degli aspetti legati all'intervento, ma soprattutto di rendere l'intervento stesso il più semplice e confortevole possibile per la paziente.
Verranno pertanto prescritti esami del sangue, ECG, Rx torace, ecografia mammaria o mammografia.
Si suggerirà inoltre alla paziente di sospendere l'assunzione di alcuni farmaci (come per esempio l'aspirina). È consigliabile inoltre smettere di fumare nei giorni che precedono e seguono l'intervento.
Tutti i dati raccolti dagli esami pre-operatori verranno attentamente valutati dall'equipe anestesiologica.
Presso le cliniche di chirurgia estetica IEI Istituto Estetico Italiano, circa 10/15 giorni prima dell'intervento avrete a disposizione il vostro anestesista affinché possiate incontrarlo, essere valutate da un punto di vista medico e discutere con lui tutti gli aspetti e le caratteristiche della parte anestesiologica.
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COME SARA' IL GIORNO DEL MIO INTERVENTO?
L'obiettivo di IEI - Istituto Estetico Italiano e di tutto lo staff è che la vostra giornata operatoria sia il più piacevole e confortevole possibile.
Avrete a disposizione per tutta la giornata una Clinic Manager, che vi seguirà passo passo accompagnandovi dalle prime pratiche di accettazione che farete al mattino, fino al momento della dimissione.
Una volta completata l'accettazione sarete accompagnate nella vostra stanza, dove avrete l'opportunità di incontrare nuovamente sia il chirurgo specialista sia l'anestesista; con entrambi riparlerete dell'intervento ed avrete modo di porre loro ulteriori domande e chiarire eventuali dubbi.
Una volta completato l'intervento, rimarrete sotto osservazione nella vostra camera, presso il reparto di degenza, dove tutto lo staff medico valuterà più volte le vostre condizioni per stabilire il momento della dimissione.
Durante il breve ricovero, per migliorare il comfort, vi verranno somministrati antidolorifici oltre alla normale terapia.
Al momento della dimissione la Clinic Manager ed il chirurgo estetico vi daranno tutte le istruzioni necessarie da seguire nei primi giorni dopo l'intervento, la prescrizione medica farmacologica e tutti i recapiti telefonici da contattare per qualunque dubbio.
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QUALI TIPI DI ANESTESIA SONO INDICATI PER EFFETTUARE QUESTO INTERVENTO?
L'esperienza internazionale dello staff medico IEI - Istituto Estetico Italiano fa si che l'anestesia più comunemente utilizzata per questo tipo d'intervento di chirurgia estetica sia l'anestesia locale associata ad una leggera sedazione.
Questo permette di ridurre al minimo l'utilizzo di farmaci per l'anestesia e consentire un recupero immediato dopo l'intervento.
Tuttavia per casi con indicazioni particolari o per quelle pazienti che lo preferissero, è sempre possibile effettuare l'intervento in anestesia generale. Anche in questo caso, trattandosi comunque di un'anestesia generale molto breve e piuttosto leggera, è ugualmente possibile dimettere la paziente già 6 ore dopo l'intervento chirurgico.
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COSA DOVRO' ASPETTARMI DURANTE IL PERIODO DI GUARIGIONE ED IN QUANTO TEMPO POTRO’ RECUPERARE LE MIE NORMALI ATTIVITA'?
Il recupero post-operatorio in seguito all'intervento di chirurgia estetica di Mastopessi è piuttosto rapido ed in genere scarsamente doloroso.
In ogni caso la terapia prescritta sarà sufficiente a controllare eventuali dolori dei primi giorni dopo l'intervento.
Al momento della dimissione la paziente lascerà la clinica con indosso una medicazione compressiva e/o un reggiseno contenitivo che verranno rimossi dopo 5 giorni. Il solo reggiseno contenitivo verrà poi indossato per 3-4 settimane dopo l'intervento.
Il seno all'inizio appare piuttosto gonfio ed alto; andrà via via stabilizzandosi nel corso del primo mese.
I punti di sutura vengono rimossi 12-15 giorni dopo l'intervento.
Queste prime 2 medicazioni, circa a 5 e a 15 giorni dall'intervento, avranno luogo presso il centro IEI - Istituto Estetico Italiano scelto dalla paziente, con personale specializzato del nostro staff medico.
Per la prima settimana è preferibile che la paziente si astenga da ampi e rapidi movimenti delle braccia e dal sollevare pesi. Già dopo una settimana il recupero del movimento è sensibile ed è possibile ricominciare a sollevare piccoli pesi (come per esempio la borsa o la busta della spesa).
Tra i 7 e i 15 giorni dopo l'intervento, la paziente può ricominciare a guidare.
I lavori in ufficio, o che non richiedono particolari sforzi fisici, possono essere ripresi già 7 giorni dopo l'intervento, altrimenti è consigliabile aspettare 2 settimane.
Dopo un mese dall'intervento il recupero delle attività fisiche è pressoché completo, ed a 4-6 settimane è possibile anche riprendere a fare sport.
Presso tutti i centri IEI-Istituto Estetico Italiano, il chirurgo estetico operatore e tutto il suo staff medico sono sempre a disposizione della paziente per dubbi ed eventuali controlli. In effetti, nella maggior parte dei casi già dopo un mese la paziente sta bene e non sente il bisogno di sottoporsi a nuove visite. Tuttavia noi consigliamo di effettuare i normali controlli a 3, 6 e 12 mesi dall'intervento.
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DOPO QUESTO INTERVENTO, E' POSSIBILE ALLATTARE?
Tutte le più moderne tecniche di Mastopessi, con o senza l'utilizzo di protesi, rispettano la naturale funzionalità della mammella pertanto consentono alla paziente di allattare normalmente in seguito ad una gravidanza.
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COME SI EFFETTUA UNA MASTOPLASTICA ADDITIVA?
L'intervento di chirurgia estetica di Lifting del Seno può essere indistintamente effettuato con o senza l'utilizzo di protesi mammarie a seconda delle preferenze della paziente. Nel caso in cui consideri soddisfacente il volume del suo seno, è possibile effettuare una Mastopessi semplice, qualora invece voglia aumentarne il volume, e allo stesso tempo risollevarlo, sarà indicato un intervento di Mastopessi con protesi.
Tutti i medici chirurghi dello staff medico IEI- Istituto Estetico Italiano prediligono l'utilizzo di tecniche Short Scar, ovvero tutti quegli interventi in cui si riesce a rendere l'incisione invisibile o comunque molto corta e ben nascosta.
Tecniche chirurgiche
Le tecniche chirurgiche che sono state descritte al fine di effettuare un Lifting del Seno, sono moltissime e con varianti talvolta poco rilevanti.
Pertanto, al fine di semplificarne la descrizione, le suddivideremo in due categorie principali:
- Mastopessi "Round Block"
- Mastopessi con cicatrice verticale
La Mastopessi "Round Block":
la Mastopessi "Round Block" o con cicatrice "Periareolare" è una delle tecniche di scelta dei chirurghi dell'Istituto Estetico Italiano.
Con questa tecnica, laddove le indicazioni della paziente lo consentano, è possibile risollevare il seno praticando un'incisione solamente intorno al bordo dell'areola mammaria rendendo la cicatrice praticamente invisibile.
I vantaggi di questa tecnica consistono nella rapidità e semplicità di esecuzione, in un recupero post-operatorio molto rapido, paragonabile a quello di una Mastoplastica Additiva, ed un risultato finale estremamente naturale soprattutto grazie ad una cicatrice pressoché invisibile.
L'unico svantaggio di questa tecnica è che non trova indicazione in tutte le pazienti che necessitano di un Lifting del Seno. Mammelle con un grado di ptosi molto elevato (ovvero estremamente calate), non possono essere risollevate con la sola cicatrice "Periareolare".
La Mastopessi con cicatrice verticale:
nel caso in cui la mammella sia molto scesa è indicata una Mastopessi con cicatrice verticale.
La tecnica di scelta dai chirurghi esteticidi IEI - Istituto Estetico Italiano, è la tecnica di "Lejour", che consente di limitare l'incisione, oltre a quella "Periareolare", ad una piccola verticale di circa 5 cm che dal capezzolo scende verso il solco sotto mammario.
I vantaggi di questa tecnica consistono nella possibilità di risollevare e soprattutto rimodellare mammelle molto calate e con ptosi di grado severo. Allo stesso tempo la Mastopessi di "Lejour" consente di essere dimessi in giornata, ed un recupero post-operatorio piuttosto veloce.
L'unico svantaggio di questa tecnica è, secondo alcune pazienti, la presenza della piccola cicatrice verticale, ma in effetti 6-12 mesi dopo l'intervento, nella maggior parte dei casi è pressoché invisibile.
Nei casi più estremi, come per esempio, in quei seni in cui il capezzolo e notevolmente più basso rispetto al solco sottomammario, sarà necessario associare alla cicatrice verticale anche un'incisione orizzontale. Questa tuttavia risulta ben tollerata dalla paziente in quanto si nasconde perfettamente nel solco sottomammario.
Come negli interventi di Mastoplastica Additiva, laddove sia necessario associare al Lifting del Seno l'utilizzo di una protesi mammaria, questa può essere posizionata con 3 tecniche principali:
- Posizionamento Retroghiandolare
- Posizionamento Retromuscolare
- Posizionamento Dual Plane (Parzialmente Retromuscolare)
Tecnica Retroghiandolare:
la protesi mammaria viene inserita dietro la ghiandola mammaria e davanti al muscolo pettorale. È una tecnica particolarmente indicata per le donne che hanno un buon spessore del tessuto mammario talvolta accompagnato da una leggera ptosi (rilassamento della mammella in seguito ad allattamenti).
I vantaggi di questa tecnica consistono nella grande facilità di esecuzione, nel buon controllo della forma da ottenere, nella consistenza piuttosto naturale della mammella stessa, e con un decorso post-operatorio molto rapido.
Gli svantaggi consistono nella maggiore visibilità del bordo della protesi, soprattutto nelle pazienti con pelle sottile o che richiedono protesi di grandi dimensioni.
Tecnica Retromuscolare:
la protesi mammaria viene inserita totalmente dietro il muscolo grande pettorale e parte del muscolo dentato. È una tecnica particolarmente indicata per pazienti con scarsissimo spessore del tessuto mammario.
I vantaggi principali di questa tecnica consistono in una ridotta visibilità dei bordi della protesi con conseguente risultato estremamente naturale nella forma. Inoltre questa tecnica rende più semplice l'esecuzione di esami di controllo, come la mammografia, e riduce quasi a zero l'incidenza della contrattura capsulare.
Gli svantaggi consistono in una mammella piuttosto dura al tatto e che varia di forma ad ogni contrazione del muscolo, oltreché ad un decorso post-operatorio più lungo.
Tecnica Dual Plane (Parzialmente Retromuscolare):
viene considerata oggi il "Gold Standard" tra gli interventi in cui viene posizionata una protesi mammaria.
L'esperienza internazionale dei chirurghi dell'Istituto Estetico Italiano fa sì che la tecnica Dual Plane sia la tecnica di scelta nella maggior parte dei nostri interventi di Mastopessi con protesi.
Questa tecnica, da molti considerata l'evoluzione della tecnica Retromuscolare, consiste nel posizionare la protesi solo dietro al muscolo grande pettorale senza toccare gli altri muscoli della parete toracica e lasciando quindi la parte inferiore della protesi libera, in posizione Retroghiandolare.
Essendo comunque la protesi posizionata per circa il 75% della sua superficie dietro il muscolo, questa tecnica ha tutti i vantaggi di quella Retromuscolare quali la ridotta visibilità dei bordi della protesi, la possibilità di ottenere una forma estremamente naturale sia con protesi anatomiche (a goccia) sia rotonde, e non ultima la facilità di esecuzione di esami diagnostici, come la mammografia.
Lasciando poi il bordo inferiore libero si riesce ad ovviare a tutti gli svantaggi della tecnica Retromuscolare ottenendo quindi una mammella di consistenza molto morbida e che non varia di forma durante le contrazioni del muscolo pettorale. Il decorso post-operatorio inoltre è molto rapido, più simile a quello di una tecnica Retroghiandolare.
Una volta concluso l'intervento di chirurgia estetica viene applicato un bendaggio compressivo che verrà rimosso alla prima medicazione (dopo circa 5 giorni) dal personale specializzato presso gli studi IEI - Istituto Estetico Italiano.
I drenaggi non sono solitamente necessari in seguito all'intervento di Mastopessi. Vengono utilizzati molto raramente e solo in casi con particolari indicazioni.
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QUALI TIPI DI PROTESI POSSONO ESSERE USATI?
Le protesi mammarie disponibili sul mercato sono numerose e con caratteristiche e prezzi molto diverse fra loro.
Presso l'Istituto Estetico Italiano vengono utilizzate solamente protesi di ultima generazione riempite in gel coesivo di silicone e con superficie testurizzata.
La caratteristica di questi impianti protesici è che il gel coesivo, anche qualora si provasse a dividere in due la protesi, rimane all'interno, come avviene per esempio tagliando in due una gelatina di frutta.
La superficie testurizzata, invece, permette che la protesi aderisca perfettamente ai tessuti circostanti diventando un tutt'uno con gli stessi. Questo fa si che al tatto il tessuto naturale e la protesi si muovano insieme, dando un effetto estremamente naturale.
Queste protesi di ultima generazione sono disponibili in un'infinità di forme e profili.
La paziente potrà così scegliere tra l'effetto più naturale delle protesi anatomiche, o quello più formoso di quelle rotonde.
Il profilo, invece, consentirà di riempire ghiandole mammarie poco sviluppate (alto profilo) oppure di avvicinare seni talvolta troppo lontani (basso profilo).
Tutti questi tipi di protesi possono essere utilizzati indistintamente davanti o dietro il muscolo pettorale, o con la tecnica Dual Plane.
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QUALI SONO LE EVENTUALI COMPLICANZE E COME SI POSSONO PREVENIRE?
Ogni anno vengono effettuati in tutto il mondo migliaia di interventi di Lifting del Seno.
Secondo i professionisti dello staff medico dell'Istituto Estetico Italiano, gli aspetti fondamentali nella prevenzione di ogni possibile complicanza consistono in un'attenta valutazione pre-operatoria della paziente e nell'utilizzo di strutture sanitarie dotate dei più elevati standard di sicurezza.
È grazie a quest'attenzione ai particolari che presso i nostri centri le complicanze raramente osservate consistono in problemi minori e per lo più risolti con un'appropriata cura post-operatoria della paziente.
Tali complicanze comprendono ecchimosi, edemi (gonfiori), ematomi (piccoli accumuli di sangue) e sieromi (piccoli accumuli di siero liquido) che in genere si riassorbono da soli in qualche giorno e solo talvolta necessitano di essere aspirati chirurgicamente o durante la normale medicazione.
Per prevenire le possibili infezioni, invece, effettuiamo terapia antibiotica peri-operatoria (durante l'intervento chirurgico) e post-operatoria (dopo l'intervento). In alcuni casi specifici si effettua anche una terapia pre-operatoria (prima dell'intervento).
Nel periodo post-operatorio la paziente può osservare cambiamenti o perdita della sensibilità in piccole aree di uno od entrambi i seni, ma si tratta di modificazioni temporanee che si normalizzano nel corso dei primi mesi.
La contrattura capsulare, nel caso in cui vengano utilizzate protesi mammarie, è stata in passato un'importante complicanza di questo intervento chirurgico.
All'Istituto Estetico Italiano, grazie alla combinazione delle più moderne tecniche chirurgiche (come la Dual Plane) ed all'utilizzo di protesi mammarie di ultimissima generazione, in gel coesivo di silicone e testurizzate, questa complicanza è pressoché scomparsa.
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QUANTO DURA IL RISULTATO DI UNA MASTOPLASTICA ADDITIVA?
Grazie alle moderne tecniche di Lifting del Seno, molto in uso presso tutti i centri dell'Istituto Estetico Italiano, i risultati ottenuti sono oggi estremamente duraturi.
Numerosi sono, infatti, i casi in cui la forma ottenuta soddisfa la paziente per tutto il corso della sua vita.
In ogni caso è importante sottolineare che, come nel caso del seno naturale, anche quello risollevato è soggetto agli effetti della forza di gravità e dell'invecchiamento cutaneo. Inoltre, importanti variazioni di peso, così come gravidanza e allattamento, possono modificare il risultato ottenuto.
Qualora, molti anni dopo il primo intervento, la paziente decida di voler nuovamente rimodellare il suo seno, potrà tranquillamente sottoporsi ad una nuova Mastopessi.
Nel caso in cui vengano utilizzate protesi mammarie è importante ricordare come quelle di ultima generazione, utilizzate da tutti i chirurghi dell'Istituto Estetico Italiano, hanno una durata illimitata nel tempo.






