Trapianto Capelli

APPROFONDIMENTI RELATIVI ALLA Trapianto Capelli

Qual è la differenza tra la vecchia tecnica F.U.T. e la tecnica F.U.E.?

La tecnica F.U.T. (Follicular Unit Transplantation) si basa sull’autotrapianto di capelli a partire dal prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) da un’area definita come donatrice, che viene poi suturata. In seguito al prelievo, può rimanere una cicatrice molto sottile, larga massimo 1 mm.

La suddetta cicatrice può essere utilizzata per prelievi successivi. Da ricordare è che, con la tecnica F.U.T., non è necessario procedere alla rasatura di tutta l’area donatrice.

A partire dalla STRIP, con il valido aiuto di sistemi di ingrandimento, si riescono a estrarre le unità follicolari, riducendo al minimo i traumi e i tempi di espianto e reimpianto, il che porta a un attecchimento più rapido.

La tecnica F.U.E., invece, si contraddistingue per il prelievo diretto delle unità follicolari.

Il vantaggio principale di questa tecnica riguarda la possibilità di evitare cicatrici lineari. Un trapianto di capelli con tecnica F.U.E., se ben eseguito, è praticamente impossibile da notare. Ciò rappresenta un aspetto positivo soprattutto per chi vuole mantenere i capelli molto corti.

Rispetto alla F.U.T., questa tecnica di trapianto capelli donne e non solo permette di apprezzare una guarigione più veloce delle ferite, così come un dolore meno intenso a livello dell’area donatrice.

La tecnica F.U.E., inoltre, si presta perfettamente a chi tende a cicatrizzare male, così come a chi ha un numero ridotto di capelli da innestare. Un altro indiscusso pro riguarda la possibilità di agire su un’area donante più estesa.

In cosa consiste il trapianto di capelli con tecnica F.U.E.? Come si effettua?

Il trapianto di capelli con tecnica F.U.E. è stato introdotto per la prima volta all’inizio degli anni 2000 con sistema manuale. Oggi, invece, si ricorre all’estrazione motorizzata, messa a punto dal Dottor Tayfun Oguzoglu. Eseguita con il punch, un micro bisturi con un diametro di soli 0,7 mm, è assolutamente sicura e non provoca danni ai follicoli circostanti.

La tecnica F.U.E., decisamente più economica rispetto alla F.U.T., prevede l’autotrapianto dei capelli a partire da un prelievo diretto di grafts, ossia piccolissime porzioni di cute con più unità follicolari, che vengono prese dalla cosiddetta area donatrice, situata nella zona posteriore del capo o ai lati dello stesso. Con l’estrazione motorizzata, si possono prelevare fino a 3.000 grats in poche ore. Utilizzando la tecnica manuale, sarebbero invece necessari 2/3 giorni.

Lo step successivo prevede l’attesa della guarigione spontanea dell’area interessata dal prelievo. Su di essa rimangono delle piccolissime cicatrici di colore bianco, il cui numero corrisponde a quello degli innesti prelevati.

Si procede poi con la fase di impianto nella zona frontale del cranio, che inizia con l’anestesia dell’area ricevente. Fondamentale a questo punto è l’abilità del chirurgo che, con aghi finissimi, deve effettuare fori molto piccoli, nei quali introdurre le grafts prelevate in precedenza. Basilare è seguire l’orientamento dei capelli già presenti.

L’autotrapianto capelli con tecnica F.U.E. non è doloroso. Capita, in alcuni casi, che i pazienti avvertano una leggera tensione a livello dell’area donatrice, che passa dopo pochissimo.

Ho le indicazioni giuste per il trapianto di capelli?

La principale indicazione per il trapianto capelli donne e non solo con tecnica F.U.E. è la presenza di capelli sani da trapiantare. La condizione ottimale per poter procedere è quella dell’alopecia androgenetica, causata dall’ormone DHT (diidrotestosterone). Più frequente negli uomini, può colpire pure le donne.

Fondamentale, inoltre, è la stabilità della calvizie. Alla luce di questo aspetto, si consiglia di non sottoporsi al trapianto F.U.E. prima dei 30 anni.

Quale tipo di anestesia si può effettuare?

L’intervento di autotrapianto capelli con tecnica F.U.E., che dura dalle 4 alle 5 ore, prevede un’anestesia locale con leggera sedazione.

Come dovrò prepararmi all’intervento di trapianto dei capelli? Qual è il periodo più indicato?

Prima dell’autotrapianto capelli F.U.E., è necessario cessare l’assunzione di aspirina e di qualsiasi farmaco in grado di fluidificare il sangue. Fondamentale, inoltre, è anche smettere di fumare, onde evitare un’eccessiva costrizione dei vasi sanguigni.

Si può fare una doccia completa prima di sottoporsi al trapianto F.U.E.? Certamente sì! Si raccomanda inoltre di scegliere l’abbigliamento nell’ottica di evitare qualsiasi contatto tra i vestiti e gli innesti.

Non esiste un periodo migliore rispetto a un altro per effettuare l’autotrapianto capelli. In generale, però, si consiglia di sceglierne uno con pochi impegni lavorativi o personali.

Quali sono agli accorgimenti da tenere nel post trapianto dei capelli?

Cosa prevede il post operatorio dell’autotrapianto capelli F.U.E.? Da ricordare, prima di tutto, è che i tempi di recupero sono molto brevi. Il paziente può tornare al sociale dopo poche ore, con delle piccole crosticine che, in media, spariscono dopo una settimana.

L’area interessata dal prelievo viene trattata con una pomata antibiotica e medicata con un cerotto, che deve essere tenuto per 2/3 giorni. Si possono indossare cappelli senza problemi. L’area ricevente, invece, non necessita di alcuna medicazione.

Nei giorni subito successivi al trapianto F.U.E., è possibile ravvisare del gonfiore a livello delle palpebre. Non bisogna allarmarsi. Si tratta di una conseguenza naturale che passa in meno di una settimana. In caso di fastidio, si può applicare del ghiaccio.

Dopo 1/2 settimane, i capelli appena cresciuti iniziano in parte a cadere per l’effetto shock. La cosa è normalissima. Quello che conta, infatti, è che il bulbo sia rimasto in sede. Una volta trascorsi quattro mesi dall’intervento, i capelli cominciano a crescere normalmente.

Le indicazioni post operatorie riguardano anche il sonno notturno. Durante la prima settimana successiva all’intervento, è consigliabile dormire supini/quasi seduti, posizionando un paio di cuscini sotto la testa per minimizzare il rischio che si formino edemi.

Ricordiamo infine che, almeno per le prime due settimane dopo il trapianto, è consigliabile non utilizzare l’asciugacapelli. Importantissimo è anche pettinarsi con cautela, evitando di toccare l’area interessata dall’intervento.

Da escludere per almeno 14 giorni sono anche l’attività sportiva e qualsiasi lavoro richieda uno sforzo fisico notevole.

Quando vedrò i risultati definitivi?

In generale, dopo 4 mesi circa dall’autotrapianto capelli il paziente comincia a notare una ricrescita consistente dei capelli, il cui fusto appare visibilmente più spesso. Dopo un anno dal trapianto con la tecnica F.U.E. si possono vedere i risultati definitivi.

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