menu
Logo-IEIPrenota visita
menu
Logo-IEIPrenota visita
freccia
Torna indietro

Diastasi

La diastasi è un termine medico che si riferisce alla separazione di due parti del corpo umano, solitamente unite tra di loro; affligge generalmente i muscoli e le ossa.

La diastasi che si presenta più frequentemente è quella addominale, e viene detta “diastasi dei retti addominali”. Individua la separazione del muscolo retto-addominale di sinistra da quello di destra, soprattutto quando la distanza tra i due retti misura almeno 2,8 centimetri.

E’ una condizione che riguarda in particolar modo i neonati e le donne in gravidanza.

Nel primo caso proviene da un non adeguato sviluppo del muscolo retto addominale nel neonato, nel secondo caso la diastasi addominale è provocata dall’esagerato stiramento del muscolo retto addominale, a sua volta causato dall’espansione dell’utero.

In sostanza avviene un distanziamento della muscolatura retto addominale, che diventa visibile con l’addome rilassato, soprattutto nella zona centrale. A volte, nei casi più evidenti, forma proprio una sorta di rigonfiamento, che viene erroneamente scambiato per una nuova gravidanza.

Spesso la diastasi viene semplicemente scambiata per un sintomo di gonfiore addominale, e chi presenta questo problema non è consapevole di averlo.

Si presenta più frequentemente nelle donne che hanno avuto più di una gravidanza, ma non è infrequente anche nelle pazienti che hanno avuto un solo figlio.

E’ chiaro che la diastasi rappresenta anche un problema estetico, specie nella donna; avere infatti una muscolatura addominale rilassata è fonte di disagio e insicurezza per tante.

Va però ricordato che, oltre ad essere un inestetismo estetico, può anche rappresentare un possibile pericolo per la salute; la diastasi potrebbe infatti provocare dolori nella zona lombare, incontinenza urinaria e problemi digestivi.

Infatti la muscolatura dell’addome protegge i visceri e gli organi interni della zona, e svolge un ruolo particolarmente importante nella postura, rendendo stabile il bacino e la colonna vertebrale (in particolare nella zona lombare)

La diastasi può colpire anche uomini, persone anziane o in forte sovrappeso, e persino chi pratica sport o attività fisiche di tipo intenso.

Per diagnosticare questo problema occorre sottoporsi a una visita specialistica, il medico poi valuterà se prescrivere al paziente un’ecografia dei muscoli della parete addominale o una TAC.

Per risolvere definitivamente la diastasi addominale è possibile sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica, chiamato mini addominoplastica.

Con questo intervento viene fatta un’incisione sopra il pube, attraverso la quale il medico procederà alla ricostruzione delle pareti addominali, andando a chiudere la diastasi presente. Ciò permette l’asportazione della pelle in eccesso, e quindi di rinforzare la muscolatura dell’addome.

A seguito dell’intervento, il paziente avrà finalmente un addome piatto e teso, non più con pelle in eccesso e rigonfiamenti antiestetici.

Dopo l’intervento di mini addominoplastica al paziente resterà solamente una cicatrice molto simile a quella derivante dal parto cesareo, quindi piuttosto piccola, e il risultato ottenuto con l’intervento sarà permanente nel tempo.

Entra nel nostro mondo

Scopri tutte
le procedure disponibili
Modella con i capelli castani accucciata che sorride guardando l'obiettivo
magnifiercrosschevron-down