
La parola ecchimosi è il termine medico con cui sono chiamati i lividi che appaiono sulla pelle, generalmente nascono a causa di traumi ma possono essere provocati anche da alcune patologie (es. leucemia, cirrosi epatica, scorbuto), oltre che comparire dopo interventi chirurgici di medicina estetica.
Non bisogna confondere l’ecchimosi con l’ematoma, che si tratta invece di un trauma contusivo di maggiore gravità e che generalmente viene causato dalla rottura di grandi vasi ematici; l’ecchimosi è invece una contusione meno grave, ed è originata dalla rottura di piccoli vasi sanguigni, e facilmente assorbibile da solo.
Il livido, o ecchimosi, si presenta visivamente in questo modo: nella fase iniziale è solitamente di colore rosso rosato, dovuto al colore del sangue, e pian piano diventerà più violaceo, fino a diventare blu o verde-blu; nella fase finale l’ecchimosi si presenta di colorazione giallastra.
In medicina estetica dopo gli interventi chirurgici o i trattamenti (ad esempio il filler di acido ialuronico e la tossina botulinica) le ecchimosi si formano spesso, poiché sono causate dagli aghi che penetrano nella pelle; seppure piccoli, nelle pelli più delicate facilmente creano l’insorgenza di lividi.
Questo avviene perché la pelle è vascolarizzata e ricca di vasi sanguigni, e l’ago utilizzato nel trattamento o intervento può danneggiare uno dei vasi sanguigni, provocando la comparsa di ecchimosi.
Esistono però svariati consigli che il paziente può applicare per evitare il rischio di ecchimosi dopo un intervento:
- Nei 5/6 giorni precedenti il trattamento o l’intervento chirurgico è consigliato non assumere farmaci fluidificanti (ad es. aspirina, Fans, alcool, e in generale gli antinfiammatori)
- Nelle 12 ore precedenti il trattamento conviene non assumere alcol e non effettuare attività sportiva, oltre che non esporsi al sole
- Durante il trattamento (o intervento), il paziente dovrebbe cercare di restare fermo ed immobile il più possibile, onde evitare che il medico debba spostare l’ago senza volerlo, aumentando la possibilità di sanguinamenti
- Nella fase post-operatoria è bene applicare del ghiaccio nella zona interessata, per limitare il versamento di sangue
Se invece l’ecchimosi, nonostante i consigli e le precauzioni adottate, compare ugualmente ci sono dei rimedi per migliorarne velocemente la guarigione: innanzitutto evitare l’esposizione al sole della zona trattata, che potrebbe trasformare il livido in un inestetismo cutaneo permanente, e applicare una crema specifica (di solito viene usato il Kelairon), che facilita l’assorbimento rapido del livido.
Questa pomata ha proprietà antiossidanti e riduce le discromie della pelle, tipiche dell’ecchimosi.
Va detto che molti interventi o trattamenti di medicina estetica hanno come possibile conseguenza la formazione di ecchimosi, e non bisogna pensare che la comparsa di questi inestetismi sia a causa dell’imperizia del medico. E’ abbastanza normale infatti che compaiano ecchimosi a seguito di un inserimento di un ago nella pelle, si pensi ad esempio ai lividi che spesso appaiono dopo un semplice prelievo del sangue.
