
Il gluteo, detto anche natica, è costituito da un gruppo di tre muscoli: il grande gluteo, il medio gluteo e il piccolo gluteo.
Tutti questi muscoli prendono origine dall’osso sacro, dalla cresta iliaca e dal coccige e si inseriscono nel femore; i muscoli del gluteo hanno la funzione di stabilizzare la colonna vertebrale per poter mantenere la posizione eretta e deambulare, e sono quelli che ci permettono di estendere la coscia e ruotarla verso l’esterno.
I glutei sono una delle parti più importanti, da un punto di vista estetico, in particolare per la donna; in realtà i muscoli del gluteo sono fondamentali per avere una buona postura.
Per tenere allenati i glutei è sufficiente svolgere attività fisica mirata in palestra (con esercizi come squat e stacchi) ma ci sono donne che presentano comunque un eccessivo rilassamento dei tessuti nella zona del gluteo.
Accade quindi sempre più spesso, in questi casi, che la paziente si rivolga al medico estetico per migliorare l’aspetto dei glutei, e rimodellarli.
L’intervento per rimodellare il gluteo viene detto “gluteoplastica mini invasiva”, durante il quale il chirurgo praticherà due piccole incisioni parallele al solco intergluteo; sostanzialmente il medico non dovrà tagliare il muscolo.
La protesi in silicone (di piccole dimensioni) verrà posizionata all’interno di una tasca sotto il grande gluteo, e serve a dare un aspetto più tondeggiante e sodo al fondoschiena. Più precisamente, la tecnica appena descritta viene definita in gergo “tecnica sottomuscolare”.
La gluteoplastica mini invasiva ha il vantaggio di modellare il lato B della paziente, dandogli un risultato di maggiore volume e rotondità dall’effetto naturale, quindi simile a quello che si ottiene attraverso l’allenamento dei glutei in palestra. Per le donne che temono di avere dei risultati troppo innaturali questa precisazione dovrebbe tranquillizzarle sul risultato, che sarà quindi del tutto -naturale.
Questo intervento chirurgico ha un’altra prerogativa: in termini di tempo la procedura è molto rapida. La gluteoplastica mini invasiva viene, infatti, effettuata in un tempo generalmente inferiore all’ora, ed è possibile associarla ad altre operazioni come la mastoplastica additiva o la liposuzione e liposcultura.
Inoltre, dopo l’intervento la paziente può tornare a svolgere attività fisica già nel giro di massimo 1 settimana, e il dolore post-operatorio avvertito dalla paziente è molto limitato.
La paziente ideale per l’intervento di gluteoplastica mini invasiva è quella che presenta glutei piatti, ma piuttosto tonici e con ridotta lassità cutanea.
Per chi, invece, presenta glutei con elevato rilassamento cutaneo e particolarmente cadenti (dovuti ad esempio a dimagramenti notevoli, o semplice invecchiamento) è consigliata la gluteoplastica classica. Questo intervento dura circa 2 ore e prevede l’inserimento di protesi in silicone attraverso un’incisione effettuata nel solco intergluteo o alla base del gluteo, viene quindi inserita nel muscolo grande gluteo, a differenza della gluteoplastica mini invasiva.
In questo modo l’eventuale cicatrice derivante dall’intervento sarà debitamente nascosta.
