
Il lifting, detto anche face-lift, è un intervento di chirurgia estetica utilizzato per il ringiovanimento del viso e del collo (nome tecnico “ritidectomia”), ma non solo.
Esistono infatti tipi di lifting praticati in altre zone del corpo, come la mastopessi (lifting del seno), che serve a rialzare un seno cadente, oppure il lifting dei glutei, una tecnica attraverso la quale è possibile sollevare i glutei del paziente con l’utilizzo di fili elastici di silicone.
Attraverso il lifting del viso è possibile:
- Eliminare ed appianare le rughe intorno agli occhi, le cosiddette zampe di gallina, oppure le rughe naso-labiali e quelle situate sulla fronte
- Ridare volume ad un viso svuotato e non tonico, soprattutto a livello delle guance
- Contrastare il cedimento e il rilassamento del viso
Esistono diverse tipologie di lifting, a seconda dell’area sulla quale si vuole intervenire:
- Lifting del volto: è l’intervento più richiesto e consente di ottenere un ringiovanimento generale del viso, senza alterare i lineamenti e i tratti caratteristici del paziente
- Lifting temporale, ossia della fronte e dell’arcata sopraccigliare: serve ad eliminare e correggere le rughe nella parte superiore del viso, come la fronte e le zampe di gallina intorno agli occhi, oltre che risollevare queste zone se hanno subito un cedimento a causa dell’invecchiamento
- Lifting del terzo medio del volto (midface-lift): con questo intervento si vanno a contrastare e correggere la perdita di pienezza delle guance, modellando e risollevando i tessuti molli degli zigomi.
- Lifting del collo: ha lo scopo di distendere la pelle del collo del paziente, eliminare la cute in eccesso, rendendola in generale più tonica ed elastica. Contrasta i segni dell’età o i danni causati al collo da perdite drastiche di peso.
- Mini-lifting: è l’opzione meno invasiva del classico intervento di lifting. E’ adatto a pazienti che non hanno rughe molto marcate, e che presentano tessuti ancora sufficientemente tonici.
Il mini-lifting, in particolare, è adatto soprattutto a pazienti tra i 35/55 anni circa, e viene eseguito solo nella zona del terzo medio del volto; ha quindi il solo scopo di risollevare e rimodellare la zona zigomatica.
Il lifting classico, invece, prevede un intervento più invasivo rispetto al mini-lifting; si procede allo scollamento dei tessuti attraverso una piccola incisione effettuata nella zona intorno all’orecchio.
Viene poi eliminata la cute in eccesso, e riposizionata la pelle e i muscoli verso l’alto.
I tempi di recupero per le moderne tecniche di lifting sono decisamente più brevi rispetto al passato, infatti le ecchimosi derivanti dall’intervento si riassorbono nel giro di 7/10 giorni.
Inoltre i risultati ottenuti permettono al paziente di avere un viso decisamente naturale, non vi sarà più l’antiestetico effetto che si aveva in passato di un volto con pelle troppo tirata e difficoltà a muovere i muscoli facciali.
