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Tossina botulinica

La tossina botulinica, detta anche botulino o botox in gergo informale, è una proteina prodotta dal batterio clostridium botulinum e ha effetti miorilassanti.

Viene utilizzata ormai da vari decenni in medicina e chirurgia estetica per il trattamento di molteplici condizioni mediche e inestetismi.

Serve soprattutto a contrastare i segni del tempo sul viso e a ridurre le rughe, in particolare quelle dovute all’azione dei muscoli facciali.

Infatti la tossina botulinica agisce direttamente sulle terminazioni nervose dei muscoli facciali, facendoli contrarre e creando un’azione “miorilassante” (ovvero che rilassa il muscolo).

Grazie al rilassamento dei muscoli facciali dovuto al trattamento con il botulino, si constata la riduzione e l’appianamento delle rughe provocate dalla loro contrazione.

Il suo funzionamento avviene in questo modo: viene iniettata direttamente nel muscolo oppure nel tessuto sottocutaneo; in quella sede viene recepita dalle terminazioni nervose, e blocca il rilascio di acetilcolina (un neurotrasmettitore).

Se invece viene iniettata a livello di una ghiandola limita la secrezione ghiandolare.

I muscoli facciali, rilassandosi grazie all’azione della tossina botulinica, creano l’effetto di un viso più disteso e tonico.

Generalmente in ambito medicina vengono utilizzati due tipologie di tossina botulinica:

- Di tipo A (Vistabex, Botox, Botoxin, Vistabel, Dysport solo per citarne alcuni)

- Di tipo B (Myobloc e Neurobloc)

La più utilizzata in medicina estetica tra le due tossine è quella di tipo A.

Le rughe su cui si può intervenire con maggior efficacia grazie al trattamento della tossina botulinica sono:

- Le rughe cosiddette “glabellari” (cioè le rughe verticali che si formano tra le sopracciglia)

- Le rughe a ventaglio, o a zampa di gallina (ovvero le rughe periorbitali laterali)

- Le rughe frontali

L’utilizzo della tossina botulinica per rimuovere o ridurre le rughe di questo tipo è espressamente consentito dal Ministero della Salute, che ha autorizzato il trattamento al botulino per motivi estetici, nei casi in cui vada a creare un disagio psicologico a pazienti di età adulta.

Il trattamento al botulino per fini estetici può essere utilizzato in forma privata da cliniche estetiche anche per ridurre e rimuovere le rughe che si formano sul collo, e quelle intorno alle labbra

Un ulteriore impiego della tossina botulinica è quello utilizzato nel trattare l’iperidrosi (cioè l’eccessiva sudorazione di mani, piedi e ascelle); infatti il botulino inibisce in modo temporaneo ma efficace le ghiandole sudoripare responsabili di questo problema fisico.

La tossina botulinica per ridurre l’iperidrosi è un trattamento che può essere richiesto da pazienti di tutte le età.

Forse molti non lo sanno ma la tossina botulinica ha anche diverse indicazioni terapeutiche, e non viene impiegata solo in medicina estetica; il suo utilizzo serve infatti a curare disturbi vari e malattie, ad esempio lo strabismo, le contrazioni muscolari involontarie di diverse zone dell’organismo, l’incontinenza urinaria soprattutto se legata a disfunzioni nervose, e anche per il trattamento dell’emicrania cronica in alcuni casi.

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