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Mastoplastica Additiva

IEI-Istituto Estetico Italiano® tiene a rassicurare le proprie pazienti, precisando di non aver mai fatto uso di protesi P.I.P., infatti, in coerenza con i nostri standard qualitativi, usiamo solamente i  prodotti maggiormente consigliati presenti ad oggi sul mercato, come protesi mammarie certificate, con oltre 30 anni d’esperienza, prodotte con materiali biocompatibili.

Approfondimenti

La Mastoplastica Additiva è una delle più comuni procedure di chirurgia estetica del seno effettuate annualmente dai chirurghi che collaborano con l’Istituto Estetico Italiano. Le donne possono scegliere di effettuare l’ingrandimento del seno per vari motivi. Queste ragioni personali possono nascere dal desiderio di avere un seno maggiormente femminile in quanto poco sviluppato o asimmetrico, oppure modificato dopo la gravidanza e l’allattamento.

Esistono delle condizioni e delle sensazioni che consentono di ritenere una donna, una buona candidata a un intervento di Mastoplastica Additiva.

La prima è sicuramente la consapevolezza di avere un seno troppo piccolo e spesso sproporzionato rispetto al resto del corpo. A questo si associa, molto di frequente, la sensazione che tutti i vestiti che calzano perfettamente al livello dei fianchi, siano troppo larghi all’altezza del seno. Inoltre queste donne si sentono molto a disagio quando indossano un costume o un top molto aderente.

Ogni paziente è diversa da un’altra, pertanto, presso IEI-Istituto Estetico Italiano la valutazione pre-operatoria sarà sempre specifica e fatta “su misura” per lei.

La valutazione pre-operatoria parte sempre dai desideri e dalle aspettative della paziente.

Il chirurgo estetico dello staff che con collabora con l’Istituto Estetico Italiano inizierà la sua visita approfondendo tutti gli aspetti che la paziente stessa ritenga importanti. A questo punto passerà a una valutazione più specifica (esame obiettivo), durante la quale saranno presi in considerazione tutti i fattori fisici necessari alla fattibilità dell’intervento e al raggiungimento del risultato desiderato, quali, misura e forma di partenza, qualità della pelle, forma e posizione del complesso areola-capezzolo.

L’aspetto fondamentale del periodo che precede l’intervento chirurgico è quello di valutare al meglio le condizioni generali della paziente.

L’Istituto Estetico Italiano dedica grandissima importanza a questo passaggio perché ritiene che una corretta e approfondita valutazione pre-operatoria consenta non solo un maggior controllo degli aspetti legati all’intervento, ma soprattutto di rendere l’intervento di Matoplastica Additiva stesso il più semplice e confortevole possibile per la paziente.

L’obiettivo dell’Istituto Estetico Italiano, e di tutto lo staff che con esso collabora, a voi dedicato è che la vostra giornata operatoria sia il più piacevole e confortevole possibile.

Avrete a disposizione per tutta la giornata una clinic manager, che vi seguirà passo passo accompagnandovi dalle prima pratiche di accettazione che farete al mattino, fino al momento della dimissione.

Esistono diversi tipi di anestesia indicati per un intervento di mastoplastica additiva. L’anestesia è a tutti gli effetti la prima fase dell’intervento e sarà il medico anestesista a prendersi cura di voi. Conoscendo la vostra anamnesi, vi preparerà nella maniera più consona (e precedentemente concordata) ad affrontare il vostro intervento di mastoplastica additiva.

Il recupero post-operatorio in seguito all’intervento chirurgico di Mastoplastica Additiva è piuttosto rapido e in genere scarsamente doloroso.

In ogni caso la terapia prescritta sarà sufficiente a controllare eventuali dolori dei primi giorni dopo l’intervento.

Al momento della dimissione la paziente lascerà la clinica con indosso una medicazione compressiva e/o un reggiseno contenitivo che saranno rimossi dopo 5 giorni. Il solo reggiseno contenitivo sarà poi indossato per 3-4 settimane dopo l’intervento di Mastoplastica Additiva.

La mastoplastica, proposta dallo staff medico che collabora con l’Istituto Estetico Italiano, rispetta la naturale anatomia della tua mammella, non alterando l’integrità della ghiandola e quindi le possibilità di allattamento. Se le protesi mammarie sono inserite, per un accesso al solco mammario e soprattutto con la tecnica Dual Plane, consentono alla paziente di allattare normalmente in seguito ad una gravidanza.

La Mastoplastica Additiva è un intervento che dura da 45 min. a 1h 30 min. a seconda del tipo di tecnica scelta dal chirurgo e dalla paziente.

Una piccola incisione di circa 3,5 – 4 cm può essere praticata sia lungo il bordo inferiore dell’areola, sia al livello del solco sotto mammario o nella cavità ascellare. L’incisone scelta non pregiudica il posizionamento davanti o dietro il muscolo pettorale.

Le protesi mammarie disponibili sul mercato sono numerose e con caratteristiche e prezzi molto diverse fra loro.

Presso l’Istituto Estetico Italiano sono utilizzate solamente protesi di ultima generazione riempite in gel coesivo di silicone e con superficie testurizzata.

La caratteristica di questi impianti protesici è che il gel coesivo, anche qualora provasse a dividere in due la protesi, rimane all’interno, come avviene per esempio tagliando in due una gelatina di frutta.

Ogni anno sono effettuati in tutto il mondo migliaia di interventi di chirurgia del seno in particolare di Mastoplastica Additiva e di queste pazienti circa il 98% ha ottimi risultati.

Secondo i professionisti dello staff medico che collaborano con IEI-Istituto Estetico Italiano, gli aspetti fondamentali nella prevenzione di ogni possibile complicanza consistono in un’attenta valutazione pre operatoria della paziente e nell’utilizzo di strutture sanitarie dotate dei più elevati standard di sicurezza.

La Mastoplastica Additiva è considerato oggi un intervento definitivo.

Con questo possiamo dire che le protesi mammarie di ultima generazione, come quelle utilizzate da tutti i chirurghi estetici che collaborano con IEI-Istituto Estetico Italiano, potrebbero avere una durata illimitata nel tempo.

Lo stesso non si può dire della mammella naturale, la quale, mantenendo inalterata la sua normale anatomia anche dopo l’intervento, è soggetta a tutti i cambiamenti fisiologici provocati da allattamenti o dal passare del tempo.

Pertanto 15-20 anni dopo l’intervento, la paziente potrebbe sottoporsi a un ulteriore rimodellamento, non perché ci sia la necessità di sostituire le protesi, ma perché il suo seno si è naturalmente modificato con l’età. Ciò non toglie, che esistono numerose pazienti soddisfatte del loro risultato anche 30 anni dopo l’operazione.

Domande e risposte

Risponde Valerio Badiali
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica

Innanzitutto il medico deve essere uno specialista di medicina estetica e/o di chirurgia plastica aggiornato ed esperto riguardo la procedura che propone, deve lavorare in un ambiente idoneo e igienicamente pulito a norma di legge, deve conoscere e garantire prodotti di altissima qualità, sicuri, certificati e deve esporvi sia i pregi e difetti del trattamento…

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