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Quali sono i rischi della chirurgia estetica?


28 Luglio, 2023

Gli interventi di chirurgia estetica sono soluzioni efficaci per la rimozione degli inestetismi della pelle del viso e del corpo. Tuttavia, come qualsiasi procedura medica, ci sono anche dei rischi associati che le persone devono prendere in considerazione prima di sottoporvisi.

rischi della chirurgia estetica possono variare a seconda del tipo di intervento chirurgico e della salute generale della persona che decide di ricorrervi. Le controindicazioni più comuni, ovvero sanguinamento, infezioni e cicatrici, possono essere trattate dal medico senza che diventino pericolose per la salute del paziente.

1. Infezione ed ematoma

L’infezione e l’ematoma sono due rischi piuttosto comuni che possono verificarsi durante o dopo un intervento di chirurgia estetica. L’infezione, in particolare, è un’infiammazione del tessuto causata da batteri o virus. Il paziente che si sottopone a chirurgia può incorrere in un’infezione quando i batteri entrano nella ferita chirurgica durante l’intervento o durante il periodo di guarigione.

Per prevenire l’infezione, il chirurgo utilizzerà strumenti sterili durante l’intervento e prescriverà antibiotici e altre misure di prevenzione per il periodo post-operatorio. Sebbene le infezioni siano relativamente rare, è importante sapere come riconoscerne i segni, che includono:

  • febbre;
  • arrossamento;
  • gonfiore;
  • perdita di liquido dalla ferita chirurgica.

Se si sospetta un’infezione è importante contattare immediatamente il chirurgo per ricevere un trattamento adeguato. Qualora il paziente lamentasse un’infezione grave, potrebbe essere necessario, oltre al trattamento antibiotico, un ulteriore intervento mirato a drenare eventuali raccolte di sangue o controllare l’emorragia.

L’ematoma, invece, è un accumulo di sangue che si verifica quando i vasi sanguigni si rompono durante l’intervento di chirurgia. Questo può causare un gonfiore e un livido intorno alla ferita. L’ematoma provoca, generalmente, un fastidio temporaneo che si risolve da solo, ma in alcuni casi può richiedere l’intervento del medico.

I metodi per prevenire l’ematoma prevedono l'applicazione di tecniche di controllo del sanguinamento nel corso dell’intervento e, come per la prevenzione o il trattamento di altre controindicazioni, la prescrizione di farmaci che aiutano a ridurre il rischio di coaguli di sangue. Inoltre, il paziente dovrebbe evitare di fumare e di assumere farmaci che possano aumentare il rischio di sanguinamento.

Con una corretta preparazione e attenzione al periodo post-operatorio, è possibile minimizzare l’insorgenza di queste due complicanze della chirurgia e godere dei benefici dell’intervento cui il paziente si è sottoposto.

2. Sieroma o emorragia

Nell’ambito dei rischi associati alla chirurgia estetica, ci sono anche i sieromi e le emorragie. Più nello specifico, il sieroma è una raccolta di liquido sieroso (linfa) che può accumularsi sotto la pelle nelle zone in cui è stato effettuato l’intervento chirurgico.

Ciò può verificarsi quando il fluido, che normalmente si trova all’interno dei vasi sanguigni e nei tessuti del corpo, si accumula e contribuisce alla formazione di una tasca di liquido. Se non infetto, il sieroma non rappresenta un rischio grave, tuttavia, può causare fastidi, gonfiore e persino infezione se non viene gestito nella maniera corretta.

Se la quantità di liquido accumulato è modesta, è possibile che il sieroma scompaia autonomamente con il tempo. Se, invece, la quantità di liquido è notevole, è necessario procedere con il drenaggio con aspirazione percutanea utilizzando delle siringhe sterili. Per minimizzare il rischio che si presenti un sieroma dopo l’intervento, è possibile che il chirurgo prescriva l’uso di un bendaggio compressivo o di un corsetto postoperatorio per aiutare a prevenire la formazione del sieroma.

L’emorragia, è un altro rischio potenziale delle operazioni chirurgiche di medicina estetica. Si verifica quando c’è uscita di sangue dai vasi danneggiati durante l’intervento. Il chirurgo estetico monitorerà attentamente il paziente durante e dopo l'intervento per rilevare eventuali segni di emorragia. Se viene rilevata, il chirurgo si occuperà di fermare il sanguinamento e richiedere, eventualmente, ulteriori interventi per riparare i danni.

Il sieroma e l’emorragia possono essere gestiti con successo se rilevati e trattati preventivamente. È importante che i pazienti siano a conoscenza di queste eventuali complicanze prima di procedere all’operazione.

3. Deiscenza post operatoria

La deiscenza post-operatoria può verificarsi quando le incisioni chirurgiche effettuate per l’intervento non si rimangiano completamente, causando una separazione dei tessuti. Questa condizione può essere causata da diversi fattori, come una scarsa qualità del tessuto o una tensione eccessiva sulla ferita. Quando si tratta di chirurgia estetica, la deiscenza può essere molto fastidiosa, poiché l’aspetto estetico della zona trattata riserva una particolare attenzione nell’ambito di questo genere di interventi.

Questa complicazione può causare una serie di sintomi tra cui infiammazione, gonfiore, sanguinamento e, talvolta, può portare all'infezione. Inoltre, la deiscenza post operatoria può influire negativamente sull’esito dell’intervento chirurgico, poiché una cicatrizzazione inadeguata può portare a un segno visibile sulla pelle.

Al fine di prevenire l’insorgenza di questo rischio, i chirurghi estetici adottano diverse misure come:

  • una corretta tecnica di sutura;
  • l’uso di materiali di sutura di alta qualità;
  • il rispetto dei tempi di guarigione.

In alcuni casi, è possibile utilizzare dei tessuti di supporto per ridurre la tensione sulla ferita e favorire una pronta guarigione.

In caso di deiscenza è fondamentale rivolgersi tempestivamente al chirurgo per ricevere il trattamento ottimale. Il chirurgo valuterà la situazione e deciderà il miglior approccio terapeutico per la guarigione, che può includere una terapia farmacologica, una terapia compressiva o, nei casi più complicati, una nuova procedura chirurgica per riparare la ferita.

In conclusione, se da un lato è importante affidarsi a medici qualificati per la realizzazione dell’intervento di chirurgia estetica desiderato, è altrettanto fondamentale che il paziente segua scrupolosamente tutte le indicazioni e le prescrizioni mediche al fine di assicurare il successo dell’operazione ed evitare che si presentino rischi.

Durante la fase di riparazione delle ferite chirurgiche, è preferibile evitare qualsiasi tipo di sollecitazione, abrasione o movimento eccessivo. Inoltre, nel periodo post operatorio, si richiede al paziente di ridurre al minimo le attività lavorative e personali e di evitare di rimuovere le medicazioni e i drenaggi prima del tempo.

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