
Hai appena partorito e ti ritrovi con le smagliature classiche post gravidanza?
Non temere: in questo articolo ti spiegheremo perché si formano, ma soprattutto quali sono i trattamenti consigliati e gli interventi risolutivi per questo problema così diffuso.
Queste antiestetiche striature della pelle compaiono a causa della perdita di elasticità della cute e della sua minore resistenza, e sono legate alla produzione di elastina e collagene.
Queste sono proteine che vengono sintetizzate dalle cellule dette fitoblasti.
Le smagliature si formano perché durante la gravidanza, ma in particolare nel periodo post parto, lo squilibrio ormonale nella donna limita l’attività dei fibroblasti.
Questo fenomeno provoca una minore elasticità dell’epidermide, che causa appunto la comparsa delle odiate smagliature; compaiono più frequentemente sull’addome, fianchi e seno, ma potrebbero insorgere anche in altre zone del corpo come braccia, glutei e cosce (anche se più raramente).
Chiaramente nella fase post gravidanza, quando la pelle si rilassa e non è più tesa, le smagliature diventano più visibili.
Ma ora vediamo quali trattamenti ti consigliamo, e quali sono gli interventi per eliminare le smagliature.
Per eliminare le smagliature post gravidanza, uno dei trattamenti più utilizzati è la laserterapia.
Si tratta di un trattamento medico estetico tra i più moderni ed efficaci per trattare ed eliminare le smagliature, poiché agisce direttamente dall’interno e va a stimolare la produzione di collagene, migliorando l’aspetto estetico delle strie.
Inoltre rigenera i tessuti, con il risultato che la paziente avrà una pelle molto più compatta e omogenea.
La laserterapia è una metodologia generalmente molto efficace, ma come tutti i trattamenti estetici il medico dovrà adattarla in base al singolo, poiché ogni situazione richiede un tipo di laser specifico.
Ad esempio, quando la paziente presenta smagliature rosse (quelle più recenti e facilmente eliminabili) è consigliato utilizzare il laser Nd Yag.
Se invece sono comparse smagliature bianche (più vecchie e meno semplici da rimuovere) solitamente viene utilizzato il laser CO2 frazionato e micro-ablativo.
Un altro trattamento alternativo per eliminare e ridurre le smagliature post gravidanza è la microdermoabrasione: si tratta di un trattamento non chimico e non invasivo utilizzato per rimuovere lo strato superficiale della pelle, e quindi le cellule morte.
Durante la procedura di microdermoabrasione un fascio di cristalli di alluminio viene irrorato sulla pelle della paziente, per rimuovere lo strato superficiale della cute.
E’ prevista successivamente una fase di aspirazione, durante la quale vengono rimossi sia i cristalli di alluminio che le cellule morte.
Il trattamento ha la funzione di stimolare la crescita di nuove cellule epidermiche, e la pelle risulta essere più levigata e luminosa, e le smagliature sono visivamente ridotte.
Infine, un altro trattamento molto valido ed efficace per rimuovere le smagliature post gravidanza è la carbossiterapia.
Ne abbiamo parlato in tanti articoli del nostro blog, poiché è un trattamento di medicina estetica di largo utilizzo, e viene impiegato anche per altri inestetismi estetici (ad es. la cellulite e le adiposità localizzate).
Che cos’è la carbossiterapia? È un trattamento di medicina estetica nel quale viene somministrata a livello sottocutaneo l’anidride carbonica allo stato gassoso. Si tratta di uno dei trattamenti estetici più sicuri perché l’anidride carbonica è una sostanza naturale, non pericolosa se viene somministrata a basse concentrazioni, e non provoca allergie.
La carbossiterapia è in grado di stimolare la formazione di nuovi vasi sanguigni, partendo da quelli già esistenti; questo fenomeno provoca un effetto direttamente sui fibroblasti che iniziano a produrre collagene in quantità maggiore.
Un’altra conseguenza positiva della carbossiterapia è la ripigmentazione delle aree su cui compaiono le strie: infatti, migliorando la circolazione, le smagliature assumono un colore più simile a quello originale della pelle, rendendo di fatto le smagliature quasi invisibili.
Generalmente per le smagliature rosse di recente formazioni, è sufficiente un ciclo di 4 o 5 trattamenti di carbossiterapia, mentre per le smagliature bianche possono essere effettuate anche 10/12 sedute.
E’ possibile anche combinare laserterapia e carbossiterapia insieme, in modo da aggredire le smagliature con metodologie diverse.
Se i trattamenti visti nel paragrafo precedente (laserterapia, microdermoabrasione e carbossiterapia) non hanno avuto i risultati sperat,i o quantomeno definitivi auspicati dalla paziente, esistono anche alcuni interventi chirurgici che possono risolvere definitivamente il disagio estetico delle smagliature, soprattutto se sono associate ad altre problematiche (pelle rilassata, accumuli adiposi, diastasi addominale ecc.)
Se le smagliature post gravidanza sono molto evidenti e si trovano nella zona del ventre è possibile intervenire con un’addominoplastica, ovvero l’intervento di chirurgia estetica che serve a rimodellare l’addome.
L’addominoplastica, soprattutto nella fase post gravidanza, potrebbe essere una soluzione definitiva per la donna che presenta accumuli adiposi sull’addome, oltre che pelle rilassata e smagliature.
L’addominoplastica va effettuata, però, solo se la paziente è sicura di non volere altri figli e ha terminato il periodo di allattamento; è consigliato intervenire quando il peso si è stabilizzato grazie ad una dieta appropriata e all’esercizio fisico.
L’intervento di addominoplastica viene effettuato incidendo l'addome: durante la procedura viene eliminato l’eventuale grasso in eccesso, tirando contemporaneamente la pelle per ridare tonicità.
Laddove sia presente anche la diastasi addominale (ovvero la separazione dei muscoli retti addominali), fenomeno tipico in gravidanza, è possibile correggerla con l’addominoplastica, così come si possono eliminare le smagliature.
Se invece la paziente ha smagliature evidenti nella zona del seno, e le mammelle presentano un notevole rilassamento dovuto alla fase post gravidanza e all’allattamento, allora è possibile intervenire con la mastopessi, o lifting del seno.
La mastopessi è l’operazione chirurgica estetica che serve a risollevare e rimodellare il seno cadente e svuotato tipico del periodo post gravidanza e allattamento; durante l’intervento vengono anche eliminate completamente le smagliature presenti sul seno.
Quando il seno necessita anche di un incremento di volume, perché risulta troppo svuotato e rilassato, si può intervenire con la mastoplastica additiva post parto.
Questo intervento chirurgico rimodella il seno della paziente, e lo rende più sodo e sollevato; la mastoplastica additiva prevede l’impianto nella zona mammaria di una protesi in silicone.
Ti è più chiaro ora quali sono i trattamenti e gli interventi più indicati per rimuovere le smagliature della fase post gravidanza? Ricordati che il nostro personale è sempre a tua disposizione, se desideri un consulto e dei consigli personalizzati.
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