
Ti sei stufata dell’odiosa buccia di arancia e vorresti sconfiggere per sempre la tua cellulite?
In questo articolo troverai tante informazioni dettagliate sui trattamenti più efficaci per rimuovere questo fastidioso inestetismo che affligge moltissime donne.
Ti spiegheremo nel dettaglio cosa sono e come funzionano:
- Liposuzione e liposcultura
- Il trattamento Bodytite
- La carbossiterapia
La carbossiterapia è molto utile per trattare la cellulite ai primi stadi, generalmente quando ci si trova al primo o secondo stadio; va ricordato, infatti, che questo inestetismo si suddivide principalmente in 3 stadi, a seconda della gravità:
- primo stadio (detta cellulite edematosa o lieve adiposa)
- secondo stadio (detta cellulite fibrosa)
- terzo stadio (detta cellulite sclerotica)
Il primo stadio, definito “edematoso”, causa ritenzione idrica e accumulo di grasso e la pelle inizia ad avere il tipico aspetto a buccia d’arancia, con avvallamenti e buchi; il secondo stadio, chiamato “fibroso”, contempla anche un evidente ristagno linfatico, che crea dei piccoli noduli palpabili. La pelle si gonfia e si indurisce, e l’aspetto tipico della buccia d’arancia è molto evidente.
Nel terzo stadio, detto “sclerotico”, la cute si presenta con avvallamenti così visibili che viene definita “pelle a materasso”. I noduli presenti già nel secondo stadio sono più duri, grossi e dolenti, inoltre si aggiunge un’insufficienza venosa e linfatica. E’ lo stadio più grave della cellulite.
La liposuzione e la liposcultura, invece, sono più indicate per le donne che si trovano al secondo o terzo stadio della cellulite.
Infine, il Bodytite è consigliato a chi presenta una cellulite di secondo o terzo stadio, proprio come per la liposuzione e la liposcultura.
Andiamo ora ad approfondire ognuno di questi 3 trattamenti di medicina e chirurgia estetica.
La liposuzione è un intervento di chirurgia estetica, che prevede il rimodellamento del corpo soprattutto nelle aree del ventre, cosce, gambe, dovuto ad accumuli adiposi localizzati e a cellulite.
In alcune pazienti, infatti, il grasso e la cellulite possono provocare grande disagio e persino frustrazione, e questo accade quando si verifica il cosiddetto effetto “diet resistant fat”, cioè quando il grasso resiste sia alla dieta che all’attività fisica.
La liposuzione viene così eseguita: tramite micro cannule collegate ad un aspiratore, vengono aspirate le cellule adipose nelle zone in cui si sono accumulate in eccesso, come fianchi, addome, pancia, cosce e polpacci. Può essere effettuata sia su un’area singola del corpo, che su più zone allo stesso tempo.
Tra l’altro le incisioni, attraverso le quali vengono inserite le cannule, misurano pochi millimetri e sono generalmente nascoste nelle pieghe cutanee naturali. Ne deriva che le cicatrici della liposuzione sono praticamente invisibili.
L’intervento di liposuzione si può effettuare anche in day hospital, dura generalmente da mezz’ora a circa 2 ore, e ha un decorso post-operatorio molto veloce e non invasivo; viene effettuato con anestesia locale con leggera sedazione ed è un’ottima scelta per le donne che cercano una soluzione poco invasiva per rimodellare gambe e glutei colpiti da cellulite e grasso adiposo.
La liposuzione è generalmente indicata per le donne affette da cellulite al secondo e terzo stadio, dove gli accumuli adiposi sono più importanti ed evidenti.
La liposcultura è, invece, un intervento di chirurgia estetica simile alla liposuzione, che prevede la rimozione del grasso in eccesso in specifiche aree del corpo non molto estese, attraverso una cannula decisamente piccola. Con la liposcultura non si asporta semplicemente il grasso in eccesso, ma viene anche scolpita e rimodellata la zona su cui si interviene.
La liposuzione, di contro, prevede un’incisione più ampia e riguarda zone del corpo più estese rispetto alla liposcultura.
Il Bodytite è una tecnica di chirurgia estetica del tutto innovativa, che sfrutta la tecnologia di un macchinario all’avanguardia. Con questo intervento è possibile rimuovere l’eccesso di grasso e allo stesso tempo trattare la lassità cutanea, ossia il rilassamento della pelle.
Con l’intervento di Bodytite si può quindi:
- Rimuovere l’accumulo di tessuto adiposo
- Rimodellare il corpo nelle zone trattate
- Correggere il rilassamento cutaneo ed eliminare le zone flaccide
L’apparecchio utilizzato nel BodyTite riesce a rimuovere il grasso localizzato, contraendo allo stesso tempo il tessuto adiposo: l’effetto finale è quello di avere una pelle uniforme, liscia e più tonica.
Questa apparecchiatura sfrutta le proprietà della radio frequenza bipolare, utilizzata anche negli interventi di liposcultura, che ha proprio l’effetto di rimuovere il rilassamento cutaneo.
Durante l’intervento, che può essere svolto anche in regime ambulatoriale, viene introdotta una cannula per l’aspirazione sotto la cute; il chirurgo, grazie alle onde di radiofrequenza bipolare, va ad agire direttamente sull’eccesso di grasso e con un manipolo apposito va a ricompattare la cute dell’area su cui interviene.
Il BodyTite viene consigliato perciò a chi presenta sia grasso in eccesso e cellulite, che rilassamento cutaneo evidente; quando l’intervento è mirato a rimuovere la cellulite prende il nome di CelluTite, poiché va a rimuovere i noduli fibrosi che causano il fatidico aspetto a buccia d’arancia.
Con il CelluTite è quindi possibile modellare la zona deturpata dalla cellulite, rendendo la cute liscia e tonica, ed eliminando gli avvallamenti tipici di questo inestetismo.
In sostanza il BodyTite, utilizzando la radiofrequenza, procura una liposuzione assistita; infatti la cannula molto piccola che viene utilizzata crea una lipolisi sottocutanea, cioè il processo di scioglimento delle cellule adipose. Attraverso questo processo si raggiunge una temperatura piuttosto elevata, che provoca il riscaldamento delle cellule di adipe, e contemporaneamente sulla pelle viene utilizzato un manipolo che provvede a tonificare la pelle rilassata.
Il BodyTite e CelluTite sono maggiormente consigliati alle donne che soffrono di cellulite al secondo e terzo stadio.
Sono interventi molto utili per chi teme che la liposuzione classica possa provocare un effetto di pelle flaccida e rilassata, dato che si procede ad aspirare il tessuto adiposo. Il BodyTite riesce ad eliminare questa possibilità, andando ad effettuare una sorta di effetto lifting della cute della zona trattata.
Un’altra soluzione che arriva grazie alla medicina estetica è la carbossiterapia. un procedimento molto utilizzato per ridurre ed eliminare gli effetti antiestetici della cellulite.
Si tratta di un trattamento mini-invasivo che sfrutta l’iniezione sottocutanea di anidride carbonica allo stato gassoso, e serve a favorire una maggiore circolazione sanguigna, oltre che a ridurre gli accumuli di tessuto adiposo.
L’anidride carbonica utilizzata nella carbossiterapia, infatti, non è tossica poiché viene rilasciata entro opportuni dosaggi, inoltre l’apparecchiatura che eroga il gas medicale viene periodicamente sottoposta a controlli per verificarne tutti gli aspetti (purezza, flusso e temperatura).
Il trattamento di carbossiterapia viene erogato in regime ambulatoriale.
Le iniezioni sottocutanee di anidride carbonica vanno ad agire su tre aspetti:
- Il microcircolo, cioè la rete di capillari che si trova in tutti i tessuti del corpo umano
- Il tessuto adiposo, poiché la carbossiterapia stimola la lipolisi
- La cute, dove il trattamento permette di migliorare notevolmente l’aspetto della pelle rilassata, le smagliature ed eventuali cicatrici.
Nel microcircolo la carbossiterapia causa un aumentato flusso di sangue, oltre che maggiore rilascio di ossigeno ai tessuti, andando quindi a migliorare il microcircolo che, a causa della cellulite e della ritenzione idrica, era in sofferenza.
La carbossiterapia, come indicato poco sopra, va a stimolare anche la lipolisi, cioè il processo di scioglimento degli acidi grassi facilitando la rimozione delle cellule adipose.
Infine, la cute verrà stimolata positivamente dal trattamento con anidride carbonica, producendo maggiori quantità di collagene e fibre elastiche, che regalano alla pelle elasticità e tonicità.
Il macchinario utilizzato per la carbossiterapia viene impostato secondo i tre parametri stabiliti dal medico estetico e dalla sua equipe, ovvero quanto volume di gas iniettare, la velocità, e la sua temperatura.
L’ago viene inserito nella zona sottocutanea, e lasciato in questa posizione per il tempo programmato; in questo lasso di tempo l’anidride carbonica scorre creando un gonfiore provvisorio.
La paziente può avvertire un leggero dolore o disagio, la seduta dura generalmente dai 15 ai 20 minuti, e una volta terminata si avverte immediatamente un senso di maggiore leggerezza alle gambe. Il trattamento va chiaramente ripetuto ad intervalli ben definiti, e occorre pianificare diversi cicli nell’arco dell’anno, a seconda del quadro clinico soggettivo.
La carbossiterapia è soprattutto consigliata per le donne che presentano cellulite al primo o secondo stadio. Se vuoi saperne di più leggi questo altro nostro approfondimento.
Ora sai esattamente quali sono tutte le soluzioni che ti propone la medicina e la chirurgia estetica per rimuovere la tanto temuta cellulite.
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