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Cosa non fare dopo un intervento di mastoplastica additiva

24 Feb 2021

La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti e più frequenti.
Il desiderio di avere un seno più grande e florido accomuna moltissime donne, che ogni anno si affidano con fiducia a medici specializzati per realizzare il loro sogno.
Nel corso dei decenni la ricerca di nuove tecnologie, soprattutto per quanto riguarda le protesi mammarie, ha permesso di eseguire questo tipo di intervento con una diminuzione dei possibili disagi a carico delle pazienti.
Tuttavia è importante ricordare come si tratti, a tutti gli effetti, di un intervento chirurgico, motivo per cui la fase post operatoria assume un’importanza centrale anche in termini di raggiungimento del risultato estetico sperato.
La buona condotta post operatoria della paziente, unita al rispetto scrupoloso delle prescrizioni del medico che ha eseguito l’intervento, sarà fondamentale per un recupero veloce e ottimale dal punto di vista della salute della donna.

Procedendo nella lettura di questo post scoprirai quali sono le accortezze da osservare a seguito di un intervento di mastoplastica additiva e troverai la risposta a quelli che sono i dubbi più comuni circa la fase post operatoria di questo intervento di chirurgia estetica.

Mastoplastica additiva: cosa non fare durante il decorso post operatorio

La fase post operatoria di un intervento di mastoplastica additiva ha un impatto cruciale sul risultato finale e, soprattutto, sullo stato di salute della paziente.
Durante questo periodo gli aspetti più rilevanti sono tre:

  • L’aspetto farmacologico, che impone alla paziente di seguire in maniera meticolosa le prescrizioni del proprio chirurgo circa l’assunzione dei farmaci.
    In questa fase è indispensabile che la paziente non intraprenda iniziative personali, seguendo con scrupolo tutto quello che le viene indicato dal medico.
  • L’aspetto comportamentale, che vede la paziente in prima linea con una serie di accorgimenti mirati per l’intervento cui si è sottoposta.
    Si tratta di comportamenti che mettono al sicuro il risultato raggiunto con l’operazione nei primi giorni e nelle prime settimane successive all’intervento. In questa fase, la paziente sarà coadiuvata dall’utilizzo di capi d’abbigliamento specifici che la aiuteranno al raggiungimento della perfetta guarigione (ad esempio il reggiseno contenitivo).
  • L’aspetto igienico, volto ad una rapida cicatrizzazione delle ferite operatorie.
    L’obiettivo è quello di minimizzare l’aspetto delle cicatrici, anche grazie all’utilizzo di creme specifiche formulate per rendere il loro aspetto più possibile invisibile. Per raggiungere questo risultato sarà indispensabile seguire norme igieniche apposite, pensate proprio per questo delicato risultato non solo estetico, ma anche di salute generale.

Dalle prime ore successive all’impianto fino ad una ripresa completa possono passare fino a circa 2 mesi. È bene ricordare come questo lasso di tempo sia variabile e possa cambiare da donna a donna, in base a fattori specifici di ciascun soggetto.
Il medico saprà dare indicazioni più certe attraverso le visite periodiche post operatorie valutando, caso per caso, l’andamento del decorso operatorio.

Naturalmente il livello di attenzione richiesto alla paziente non sarà sempre lo stesso e la stessa potrà gradualmente riprendere a condurre la sua vita di sempre.

Come comportarsi?

  • Nelle 72 ore successive all’intervento è opportuno che la paziente osservi il riposo assoluto.
    In questa fase non è infrequente soffrire di disturbi quali nausea o vomito, spesso dovuti al completo smaltimento dell’anestesia e che dunque non devono destare preoccupazione.
    Riposare e prendersi il giusto tempo per uscire completamente dal contesto operatorio è il modo migliore per affrontare le ore immediatamente successive all’intervento.
  • Nei giorni successivi all’intervento è sconsigliato lavare la zona interessata dall’intervento.
    Il bagno o la doccia potrebbero compromettere la completa cicatrizzazione dei tessuti e aprire la strada ad infezioni batteriche: meglio attendere il via libera del medico, dunque, che valuterà caso per caso l’andamento della cicatrizzazione.
    In questo caso, il medico saprà consigliare alla paziente anche quali prodotti per l’igiene personale utilizzare con preferenza, per evitare che le ferite possano essere sottoposte ad tensioattivi lavanti troppo aggressivi.
  • Se sei una fumatrice, forse è arrivato il momento di smettere. Fumare non ha mai un impatto positivo sul nostro stato di salute e in vista di un intervento chirurgico può causare problematiche aggiuntive.
    Il fumo, infatti, compromette il corretto funzionamento del sistema circolatorio, ritardando così i processi di cicatrizzazione eventualmente in corso.
  • Attenzione ai movimenti ampi delle braccia e agli sforzi a carico dei pettorali, che sono sconsigliabili per almeno 20 giorni a seguito dell’intervento.
  • È sconsigliabile anche l’ignorare la prescrizione del reggiseno contenitivo specifico. Questo indumento specifico è pensato per accompagnare e proteggere il seno in tutta questa delicata fase post operatoria, tenendo conto anche dei gonfiori e delle ecchimosi che di regola interessano il petto a seguito dell’intervento.
    Il reggiseno contenitivo suggerito dal chirurgo è il primo alleato per un decorso post operatorio più veloce e meno traumatico.
  • Infine, per quanto riguarda il praticare sport, il suggerimento è quello di attendere almeno 2 mesi prima di tornare ad allenarsi senza pensieri come prima.

Mastoplastica additiva: come dormire dopo l’intervento

Nel sonno è spesso difficile controllare i movimenti, ma a seguito di un intervento di mastoplastica additiva questo diventa un aspetto prioritario.
Per circa un mese dopo l’intervento, infatti, è opportuno evitare di dormire a pancia sotto.
Questa posizione potrebbe schiacciare il seno in un momento ancora delicato, meglio dunque preferire la posizione supina, a pancia su.
Se il tuo timore è quello di poterti girare inavvertitamente nel sonno, niente paura: aiutati con dei cuscini, disponendoli ai lati del tuo corpo. In questo modo avrai una morbida guida che ti ricorderà di evitare di girarti.

Stai pensando di ricorrere ad un intervento di mastoplastica additiva e vorresti avere dei chiarimenti in più circa quello che è consigliabile o sconsigliabile fare a seguito dell’intervento?

Contattaci, i nostri medici saranno felici di chiarire ogni tuo dubbio in merito.

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