Prenota visita
Prenota visita

Dermapen: cosa fare dopo il trattamento?


15 Settembre, 2023

Dermapen è una nuova tecnica chirurgica che consente di ripristinare un’adeguata produzione di elastina e collagene nelle profondità della pelle, rendendola più tonica e ringiovanita. Si tratta di un trattamento finalizzato alla riduzione dei segni del tempo sul viso del paziente, ma anche all’attenuazione di smagliature e di residui cicatriziali particolarmente antiestetici.

Questa terapia consiste in un ciclo di sedute di micro-needling, una tecnica di biostimolazione non invasiva che permette di agire più profondamente rispetto ad altri trattamenti chirurgici, rigenerando i tessuti in maniera definitiva. Esistono tuttavia delle semplici accortezze a cui è importante prestare attenzione al termine di ogni seduta, in modo da non vanificare gli effetti del trattamento e garantire dei risultati duraturi. Vediamo dunque cosa è necessario fare dopo un trattamento Dermapen.

Evitare l'esposizione solare

Per capire l’importanza di proteggere la zona trattata dalla luce solare, è essenziale conoscere il funzionamento di Dermapen. Questo dispositivo chirurgico è formato da microaghi che penetrano nello strato superficiale di derma e stimolano la produzione di collagene ed elastina. In base alle necessità del paziente, è anche possibile trasferire all’interno della pelle dell’acido ialuronico libero o del PRP, un gel ricco di piastrine. Dopo un’accurata disinfezione della zona da trattare, può avere inizio il trattamento. La durata della seduta varia in base alla correzione estetica desiderata, ma generalmente si aggira intorno ai 30-45 minuti. Tra un trattamento e il successivo è necessario lasciar trascorrere almeno 30 giorni.

Al termine di una seduta di Dermapen e almeno per i sette giorni successivi, è essenziale che la zona trattata venga protetta dalla luce solare e categoricamente non sottoposta a lampade abbronzanti. In seguito al trattamento, infatti, la pelle inizia a guarire lentamente dalle piccole punture causate dal Dermapen ed ha una minima tolleranza alla luce. Si parla di fotosensibilità cutanea: dopo essere stato oggetto di un trattamento estetico, il derma presenta una grande sensibilità ai raggi ultravioletti, siano essi di origine naturale o artificiale. Ciò significa che la pelle è maggiormente esposta a scottature e, di conseguenza, ad episodi di prurito e dolore.

Dopo aver eseguito un trattamento di micro-needling la pelle risulta quindi particolarmente sensibile ai raggi UV e di conseguenza è maggiormente soggetta a danni al derma. Il medico che esegue i trattamenti è tenuto a prescrivere una protezione solare 50 o più, in modo da scongiurare ogni contatto dell’area trattata con la luce solare. In questo modo, si evita anche di incorrere in episodi di iperpigmentazione, ovvero insorgenze di macchie scure sulla pelle. Seguendo questo semplice accorgimento il paziente può godere dei sorprendenti effetti di Dermapen, evitando di stressare la propria pelle ed esporla ad agenti esterni potenzialmente dannosi.

Massaggiare con olio per la pelle

Una delle tecniche più efficaci per ridurre l’infiammazione e l’eventuale arrossamento della pelle causati da Dermapen è quella di massaggiare la zona con oli idratanti. L’azione calmante di questi prodotti consente di accelerare notevolmente il processo di guarigione del derma, attenuando eventuali fastidi generati dai microaghi del dispositivo. Massaggiare l’area trattata con degli oli specifici può anche massimizzare l’azione biostimolante di Dermapen e rendere la pelle ancora più sana ed elastica.

Per massaggiare la pelle in seguito ad un trattamento Dermapen è essenziale utilizzare oli di qualità e soprattutto adatti al proprio tipo di derma. Per questo motivo, il medico che esegue la terapia prescrive al paziente prodotti professionali che scongiurino ulteriori infiammazioni dello strato epidermico. Le proprietà nutrienti contenute all’interno di questi oli aiutano a mantenere la pelle idratata e morbida, oltre a facilitare l’assorbimento degli eventuali prodotti curativi applicati successivamente. L’olio viene infatti ben assorbito dalla pelle, penetrando in profondità e lenendo le micro-lesioni causate dagli aghi nel corso del trattamento.

Anche la tecnica di massaggio ricopre un ruolo fondamentale nel processo di guarigione: il paziente deve rivolgersi al proprio medico per conoscere approfonditamente i movimenti da eseguire sulla zona trattata, in modo da evitare irritazioni o fastidi di alcun genere. Il massaggio consente inoltre di stimolare la circolazione sanguigna nell’area interessata, accelerando il processo di riparazione e di rigenerazione della pelle. Non da ultimo, si tratta di una pratica estremamente rilassante e benefica per il corpo e la mente.

Utilizzare crema lenitiva contro il rossore

Una tecnica chirurgica d’avanguardia come Dermapen consente di effettuare sul paziente un trattamento efficace e completamente indolore: i microaghi di questa “penna” speciale penetrano solitamente non oltre gli 0.5 millimetri e, nel caso occorresse raggiungere una profondità maggiore, è sufficiente applicare una pomata anestetica per contenere ogni eventuale fastidio. È tuttavia possibile che, al termine di una seduta di Dermapen, la pelle risulti lievemente arrossata, soprattutto nei casi in cui il trattamento viene effettuato su zone particolarmente delicate.

Ma quanto dura il rossore? La durata del rossore può variare ma in genere non supera i tre giorni dal trattamento e, in ogni caso, può essere ridotta applicando dei prodotti lenitivi specifici.

Per accelerare la guarigione e ridurre l’infiammazione del derma è essenziale seguire pedissequamente la terapia indicata dal proprio medico di riferimento. Quest’ultimo solitamente consiglia al paziente l’utilizzo di creme lenitive specifiche in grado di alleviare il rossore causato dai microaghi e ridurre gli eventuali effetti collaterali causati da Dermapen. Solitamente, la terapia post-trattamento viene protratta per diversi giorni in seguito alla seduta.

Esiste poi un altro motivo per cui è importante applicare una crema idratante e lenitiva in seguito ad un trattamento Dermapen: quando la pelle è infiammata ed irritata a causa delle piccolissime ferite dovute all’azione dei microaghi, è anche particolarmente esposta al rischio di infezioni. Una crema ricca di emollienti e di proprietà antibatteriche permette di prevenire l’ingresso di agenti patogeni aggressivi che potrebbero rallentare la guarigione del derma.

Applicando una crema lenitiva di qualità è possibile creare una barriera tra la pelle e l’ambiente esterno, garantendo una protezione efficace ed un’idratazione costante. Occorre prestare particolare attenzione alla formulazione del prodotto, che deve essere pensata per pelli arrossate e infiammate. Qualsiasi eventuale componente allergenica o potenzialmente irritante potrebbe danneggiare il derma e provocare dolore al paziente. In ogni caso, è importante ricordare di coprire l’area trattata con un consistente strato di SPF 50+ prima di uscire di casa.

Siamo a tua disposizione!

Contattaci per informazioni o per prenotare la tua prima visita gratuita

Potrebbero interessarti

Vedi tutti gli articoli
Iscriviti alla
Newsletter

Scopri segreti di bellezza, tendenze e offerte esclusive.

    magnifiercrosschevron-down