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Dieta per la tintarella: i migliori alimenti ricchi di betacarotene da portare in tavola


19 Luglio, 2023

Non importa che siate già in vacanza o che la partenza sia a giorni: in tutti i casi, la tintarella è un obiettivo centrale. Per ottimizzarla, come ben si sa, l'alimentazione conta molto. Tra i cibi più importanti da includere nel proprio schema alimentare, un doveroso cenno va dedicato alle fonti di betacarotene.

Carotenoide precursore della vitamina A, in estate è un alleato immancabile della bellezza. Fondamentale per ridurre la fotosensibilità della pelle, aiuta a sfoggiare un'abbronzatura uniforme e a combattere i radicali liberi.

Inoltre, contribuisce a contrastare l'infiammazione (come dimostra questo studio giapponese del 2018, condivide questo beneficio con il licopene, il pigmento vegetale al quale si deve il rosso del pomodoro).

Prezioso per l'abbronzatura per via della sua capacità di incentivare la produzione di melanina, il betacarotene, come ben si sa, è presente nelle carote, ma non solo. Altri alimenti che lo contengono sono le patate dolci, portentose fonti di vitamina C, altro nutriente che ha un ruolo centrale ai fini del mantenimento di una pelle dall'aspetto giovane.

Chi vuole variare un po' la dieta per la tintarella concentrandosi sulle fonti di betacarotene, può considerare anche la zucca. Sì, hai capito benissimo: esiste la versione estiva. Rispetto a quella invernale, si contraddistingue per una buccia più sottile. Se la si acquista, è bene essere consapevoli del fatto che, rispetto alla zucca invernale, non si conserva tanto a lungo.

Sono di colore verde, come ben si sa, ma comunque ricchi di betacarotene: stiamo parlando degli spinaci, perfetti come protagonisti di centrifugati da gustare sotto l'ombrellone.

Citiamo un'altra insospettabile tra le fonti di betacarotene: la lattuga. La regina delle insalate contiene pure un altro antiossidante da includere in una dieta anti age, ossia la quercetina. Da non dimenticare, infine, è il mango.

Ricordando di portare in valigia la protezione solare - l'abbronzatura uniforme è un miraggio se non si utilizza una crema specifica con un SPF adatto al proprio fototipo - non possiamo non sottolineare che, per mantenere a lungo l'abbronzatura ottenuta anche grazie alla scelta mirata dei cibi, la medicina estetica può essere d'aiuto.

Una delle procedure più spesso chiamate in causa è la biorivitalizzazione, che si basa su iniezioni di acido ialuronico effettuate con aghi sottilissimi. Vuoi sapere qualcosa di più sul trattamento o prenotare una visita al ritorno dalle vacanze? Contattaci quando vuoi!

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