Prenota visita
Prenota visita

Che differenza c'è tra chirurgia plastica e chirurgia estetica?


4 Agosto, 2023

La chirurgia plastica e la chirurgia estetica sono termini spesso usati in modo intercambiabile, ma in realtà rappresentano due discipline distinte all’interno del campo medico. La chirurgia plastica è una specialità che si concentra sulla ricostruzione di parti del corpo danneggiate, spesso a seguito di malattie, traumi, ustioni o interventi chirurgici precedenti.

Al contrario, la chirurgia estetica si concentra su interventi che migliorano l’estetica, la simmetria e l’equilibrio delle parti del corpo anche senza necessità medica. Sebbene si tratti di specializzazioni mediche che condividono alcune tecniche chirurgiche, chirurgia plastica ed estetica hanno obiettivi diversi e richiedono una formazione e competenze specifiche.

Chirurgia plastica

La chirurgia plastica è una specializzazione medica che si concentra sulla ricostruzione di parti del corpo che presentano danni dovuti a:

  • patologie;
  • traumi;
  • malformazioni congenite;
  • interventi chirurgici precedenti.

L’obiettivo principale degli interventi di chirurgia plastica è quello di ripristinare la funzionalità delle parti del corpo danneggiate, migliorandone anche l’aspetto estetico.

In particolare, in caso di danni dovuti ad incidenti o malattie, si interviene attraverso la cosiddetta chirurgia ricostruttiva. Questa branca specifica della chirurgia plastica è volta a minimizzare i difetti che alterano l’aspetto del paziente, a seguito di traumi o patologie importanti. Nel processo di ricostruzione, il chirurgo ripristina il tessuto delle zone danneggiate prelevando lembi di pelle da altre parti del corpo intatte.

Uno degli esempi più comuni di chirurgia plastica è la ricostruzione del seno dopo una mastectomia. Questo tipo di intervento chirurgico viene effettuato su donne che hanno subito l’amputazione dei seni a causa di un tumore nella zona toracica. La chirurgia plastica aiuta a ripristinare la forma e la simmetria di questa parte del corpo femminile, migliorandone l’aspetto estetico e contribuendo a ripristinare la fiducia in se stesse delle pazienti.

Un altro esempio di chirurgia plastica è la ricostruzione del viso dopo un grave trauma. Questo genere di operazione viene eseguita su pazienti che hanno subito lesioni al volto a seguito di un incidente o un’aggressione. Questo campo della medicina chirurgica aiuta a ricostruire le ossa e i tessuti molli del viso, ripristinando la funzionalità delle parti del volto colpite.

Ricorrere alla chirurgia plastica permette anche di ridurre la visibilità delle cicatrici. Si parla di riduzione e non di eliminazione, poiché nessuna pratica, ad oggi, permette di rimuovere completamente i segni cicatriziali dalla pelle.

Inoltre, la chirurgia plastica viene utilizzata per trattare alcune patologie, come la palatoschisi (o labbro leporino) o le malformazioni congenite dell’orecchio. Grazie alle tecniche chirurgiche avanzate, la chirurgia plastica consente di ottenere risultati sorprendenti, migliorando significativamente la qualità della vita dei pazienti operati.

Nonostante l’immagine spesso distorta che si ha della chirurgia plastica, è importante ricordare che le tecniche utilizzate dagli specialisti di questa disciplina possono essere determinanti per la risoluzione di problematiche particolarmente invalidanti.

In definitiva, la chirurgia plastica si pone l’obiettivo di riparare i difetti fisici dei pazienti, così da poter ripristinare le funzionalità mancanti, causate da difetti congeniti, o perdute a seguito di gravi incidenti.

Chirurgia estetica

La chirurgia estetica è un ramo della medicina che si occupa di migliorare l’aspetto estetico del corpo attraverso interventi chirurgici. Le operazioni possono essere di vario tipo e mirate a correggere piccole imperfezioni e inestetismi del viso e di alcune parti del corpo.

Ad esempio, la rinoplastica è un intervento che consente di rimodellare la forma e le dimensioni del naso per conferire armonia al volto. Un altro intervento di chirurgia estetica è la liposuzione, che consente di rimuovere l’accumulo di tessuto adiposo in eccesso in diverse parti del corpo, come addome, fianchi e cosce.

Ci sono anche interventi, come la mastoplastica additiva e riduttiva, che mirano ad aumentare o ridurre le dimensioni del seno femminile. Inoltre, ci sono interventi per correggere le rughe, le cicatrici o le macchie della pelle, come il lifting di viso e collo o la blefaroplastica, che riduce il grasso delle borse sotto gli occhi e la pelle in eccesso delle palpebre cadenti. La malaroplastica, invece, migliora e modella la forma degli zigomi dei pazienti, rendendoli più armoniosi.

Ci sono diverse ragioni per cui le persone scelgono di sottoporsi a interventi di chirurgia estetica, tra cui:

  • correzione di inestetismi;
  • eliminazione dei segni dell’invecchiamento;
  • rimozione di imperfezioni che causano disagio emotivo.

Generalmente, la chirurgia estetica viene presa in considerazione dai pazienti che desiderano perfezionare alcuni difetti fisici che compromettono la loro autostima e, di conseguenza, il loro benessere psico-fisico: è infatti risaputo che una bassa fiducia in se stessi può impattare considerevolmente sulla salute mentale, compromettendo la propria qualità di vita.

È importante sottolineare che la chirurgia estetica è una scelta personale e deve essere affrontata con attenzione e informazione. Prima di sottoporsi a qualsiasi intervento è importante consultare un chirurgo estetico qualificato e avere una comprensione completa dei rischi e dei benefici dell’intervento.

Oggigiorno, è possibile correggere i propri inestetismi optando anche per soluzioni meno invasive, ricorrendo alla medicina estetica. Quest'ultima non offre soluzioni definitive, ma può produrre risultati altamente soddisfacenti per i pazienti, evitando di ricorrere ad interventi veri e propri.

trattamenti non chirurgici, come il lipolaser e la criolipolisi, permettono di godere di miglioramenti reversibili, la cui durata può arrivare fino ad un anno e mezzo. La scelta tra medicina estetica e chirurgia dipende esclusivamente dalle necessità del paziente e dagli obiettivi estetici che desidera raggiungere.

In definitiva, la differenza tra chirurgia plastica ed estetica risiede nelle differenti motivazioni ed esigenze che spingono il paziente a sottoporsi ad un intervento: la necessità di correggere i danni estetici o funzionali a seguito di un incidente o di un trauma è ben diversa dalla volontà di modificare e migliorare un’imperfezione o una caratteristica che provoca disagio nel paziente.

Tuttavia, accade spesso che le due pratiche mediche entrino in sinergia. Sempre più persone, infatti, approfittano dell’esigenza di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica per correggere eventuali inestetismi della zona interessata.

Dunque, nonostante la differenza sostanziale tra chirurgia plastica ed estetica, occorre considerare che le due discipline concorrono parimenti al benessere del paziente, non soltanto da un punto di vista funzionale, ma anche estetico.

Siamo a tua disposizione!

Contattaci per informazioni o per prenotare la tua prima visita gratuita

Potrebbero interessarti

Vedi tutti gli articoli
Iscriviti alla
Newsletter

Scopri segreti di bellezza, tendenze e offerte esclusive.

    magnifiercrosschevron-down