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Differenza tra mastoplastica additiva e riduttiva


26 Maggio, 2023

La mastoplastica è una procedura chirurgica che viene eseguita per modificare la forma, la dimensione o l'aspetto dei seni. Esistono due tipi principali di interventi di mastoplastica: la mastoplastica additiva e la mastoplastica riduttiva. Entrambi gli interventi possono essere eseguiti per questioni di natura puramente estetica sia per problematiche di tipo clinico o funzionale.

Mastoplastica additiva

Lamastoplastica additiva è un intervento chirurgico che mira ad aumentare le dimensioni del seno della paziente. Sebbene ci siano diverse tecniche per eseguire questo intervento, quella più diffusa prevede l’utilizzo di protesi mammarie riempite di soluzione salina o gel di silicone che possono essere inserite attraverso un'incisione intorno all'areola, nella piega sottomammaria o in ascella.

Per poter comprendere meglio come viene eseguito questo intervento è opportuno chiarire l’anatomia della zona nella quale viene eseguito. Infatti, la mammella è un organo ghiandolare situato sulla parete toracica anteriore ed è composta da tre parti principali:

  • dotto lattifero;
  • tessuto ghiandolare;
  • tessuto adiposo.

Il tessuto ghiandolare, in particolare, è costituito da numerosi lobuli che producono il latte materno, mentre il tessuto adiposo fornisce il supporto strutturale e conferisce alla mammella la sua forma e il suo volume. Durante la gravidanza, le mammelle subiscono importanti cambiamenti fisiologici per fare fronte alla montata lattea e, in particolare, l’aumento dei livelli di estrogeni e progesterone stimola la crescita del tessuto ghiandolare e del dotto lattifero, rendendo le mammelle più grandi e tese.

Dopo il parto e l’allattamento, i livelli ormonali ritornano ai livelli normali e il tessuto ghiandolare ed il dotto tendono a ridursi. Inoltre, la perdita di peso dopo la gravidanza può ridurre anche la quantità di tessuto adiposo nelle mammelle che può causare unadiminuzione del volume mammario. Questi cambiamenti possono portare a una naturale perdita di tonicità e a un cambiamento della forma delle mammelle, con una possibile caduta del seno. Per questi motivi, accade spesso che le donne considerino di effettuare l’intervento in questione dopo la gravidanza o una grossa perdita di peso.

Il chirurgo plastico, nell'ambito di un intervento di mastoplastica additiva volta a tonificare e ingrandire il seno, si focalizza principalmente sulla scelta della protesi mammaria e sul posizionamento della stessa all’interno del tessuto mammario. La scelta della protesi dipende dalle caratteristiche fisiche della paziente come:

  • quantità e qualità del tessuto ghiandolare e adiposo;
  • forma e dimensione delle mammelle;
  • simmetria tra le due mammelle.

Il posizionamento della protesida parte del chirurgo estetico dipende invece dalla tecnica utilizzata e dal risultato estetico desiderato. Naturalmente, non solo le neomamme decidono di sottoporsi a mastoplastica additiva.

Che si tratti del ripristino della forma del seno preesistente alla nascita di un figlio o la trasformazione di questa zona del corpo per ottenere un seno più voluminoso, o ancora della modifica del seno per la correzione di asimmetrie congenite o meno, la mastoplastica additiva rappresenta un’ottima soluzione per raggiungere l’obiettivo di un’estetica più gradevole e armoniosa.

La mastoplastica additiva è una procedura relativamente sempliceche prevede il coinvolgimento di un chirurgo esperto. L’operazione viene eseguita in anestesia generale e richiede, generalmente, pochi giorni di ricovero ospedaliero. Nonostante ciò, può capitare che la paziente vada incontro ai rischi della procedura chirurgica come, ad esempio, infezioni, rottura degli impianti, cicatrici e perdita di sensibilità delle mammelle.

Si tratta di rischi legati a molte procedure chirurgiche, ma non bisogna spaventarsi. Ciò che risulta importante è affidarsi al giusto professionista,evitando di optare per soluzioni economiche che comportano la scarsa qualità del servizio. Pertanto, prima di sottoporsi alla mastoplastica additiva è importante che la paziente discuta con il medico operante tutte le opzioni disponibili ed i possibili rischi e benefici dell’intervento nonché delle attività relative al momento post-operatorio.

Mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico che mira a ridurre le dimensioni del seno. Tra i benefici di quest’operazione ci sono non solo l’armonizzazione delle proporzioni di torace-seno, ma anche un miglioramento della percezione estetica che la persona ha di sé. Allo stesso tempo, la mastoplastica riduttiva può anche migliorare problematiche relative alla postura e migliorare l’aspetto estetico del seno.

Tra le motivazioni principali che possono spingere le donne a considerare la mastoplastica riduttiva sono:

  • dolore al collo, alle spalle e alla schiena;
  • difficoltà nella pratica sportiva;
  • problemi di postura;
  • desiderio di modificare la conformazione e le proporzioni estetiche di questa parte del corpo.

La mastoplastica riduttiva può rappresentare una soluzione efficace e, affidandosi ad un chirurgo plastico esperto, è possibile migliorare la qualità di vita della paziente. Dunque, mentre con la mastoplastica additiva vengono inserite delle protesi mammarie, la mastoplastica riduttiva mira alla rimozione del tessuto mammario e della pelle in eccesso in modo da donare al seno un aspetto meno voluminoso rispetto alla condizione precedente.

In genere, l'incisione viene effettuata intorno all’areola, lungo la piega sottomammaria e verticalmente tra l’areola e la piega sottomammaria. In alcuni casi, il chirurgo può utilizzare una tecnica di incisione a “T invertita” per rimuovere il tessuto mammario in eccesso. Inoltre, il chirurgo rimodella il seno rimanente per creare un seno più piccolo, solido e sostenuto. Durante l’intervento di mastoplastica riduttiva, il chirurgo cerca di mantenere la simmetria del seno e posizionare il capezzolo e l’areola in una posizione più alta.

Anche la mastoplastica riduttiva, come la mastoplastica additiva, rappresenta una pratica chirurgica ormai consolidata e, nella maggior parte dei casi, sicura. Tuttavia, come per qualsiasi intervento chirurgico, è importante valutare attentamente i rischi e i benefici con il proprio medico operante e prendere una decisione informata. Una volta effettuato l’intervento, il post-operatorio è molto importante. In particolare, nelle ore immediatamente successive alla mastoplastica riduttiva, la paziente viene seguita da vicino dal team di esperti per assicurarle una pronta ripresa.

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