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Come sconfiggere l’obesità addominale

21 Mag 2021

L’obesità addominale è un problema che dal semplice inestetismo può sfociare nella patologia vera e propria.
Avere un accumulo di grasso rilevante sulla zona dell’addome, infatti, rappresenta in molti casi il campanello di allarme per tutta una serie di altre patologie.
Non si tratta solo di avere una parte del proprio corpo che non piace, ma di salute complessiva della persona.
Complice uno stile di vita sedentario e un’alimentazione scorretta, l’obesità addominale è sicuramente frutto di una serie di fattori, anche ereditari, che portano il paziente ad avere una pancia prominente.
Fino a qualche tempo fa sconfiggere in modo definitivo l’obesità addominale era un obiettivo molto difficile da raggiungere, ma grazie alle moderne tecniche di intervento anche chirurgiche è possibile intervenire su un problema percepito da molti come insormontabile.
Risolvendolo una volta per tutte.

Obesità addominale, lo stile di vita a volte non basta

Quando parliamo di obesità addominale dobbiamo innanzitutto distinguere la tipologia di adipe che interessa questa parte del corpo, che può essere sottocutaneo o viscerale.
Il livello di pericolosità per lo stato di salute del paziente varia in queste due tipologie, essendo sicuramente più marcato nel caso di grasso viscerale.
Questo accumulo adiposo, infatti, può arrivare ad avvolgere gli organi interni della zona addominale con un elevato aumento del rischio per la salute degli stessi.
Ciò non significa che solo il grasso viscerale debba essere preso in considerazione quale campanello di allarme per l’individuo, in quanto anche il grasso sottocutaneo può determinare:

  • sindrome metabolica;
  • riduzione dell’aspettativa di vita;
  • ipertensione e malattie cardiovascolari;
  • sviluppo del diabete di tipo 2
  • problemi a carico delle articolazioni

Condurre uno stile di vita sano e attivo è sicuramente il primo passo da compiere per prevenire il problema e arginarlo qualora sia già presente.
Svolgere regolarmente attività fisica e mangiare in modo equilibrato, evitando che le calorie introdotte nell’organismo siano di più di quelle che questo riesce a smaltire dovrebbe essere alla base dello stile di vita di ciascuno di noi.
Tuttavia a volte non si tratta soltanto di dieta o di attività fisica. Per porre fine in modo definitivo al problema sarà opportuno agire con una vera e propria strategia mirata.
Strategia per possa da un lato far ritrovare benessere al paziente, dall’altro rendere l’obiettivo della perdita di peso stabile e definitivo.
Quando si parla di obesità addominale, infatti, uno dei problemi che più comunemente si possono riscontrare è quello del cosiddetto “effetto yo yo”, ovvero una perdita di peso non stabile nel tempo che diventa altalenante. Con conseguenti problemi di salute ed estetici a carico del paziente.

Chirurgia dell’obesità, una possibile soluzione del problema

La chirurgia bariatrica si occupa proprio del trattamento dell’obesità.
Il suo obiettivo non è solo quello di risolvere il problema nell’immediato, ma di offrire una soluzione che possa rappresentare un cambiamento definitivo e un nuovo punto di partenza per il paziente che sceglie di intraprendere questa strada.
Uno dei metodi più innovativi è sicuramente quello del pallone gastrico, una tecnica di intervento poco invasiva che permette al paziente di regolare in modo stabile e duraturo il senso della fame e della sazietà.
Attraverso un intervento endoscopico viene inserito all’interno dello stomaco un palloncino, che viene riempito di soluzione salina fisiologica.
Questo palloncino occuperà una parte considerevole dello spazio dello stomaco, determinando così un precoce senso di sazietà a fronte dell’inserimento di piccole quantità di cibo.
Questo dispositivo medico resta inserito nello stomaco per un periodo massimo di 6 mesi, trascorsi i quali viene rimosso. A questo punto il paziente dovrebbe aver raggiunto il peso forma desiderato e, al contempo, dovrebbe essere nella giusta condizione fisica e psicologica per poterlo mantenere.

Cosa succede alla pelle in eccesso?

Sottoporsi ad un intervento di chirurgia dell’obesità può comportare un cambiamento profondo e molto rilevante del proprio corpo.
In particolare, il paziente dopo aver perso i chili di troppo potrebbe trovarsi con una zona addominale molto rilassata e caratterizzata da un eccesso di pelle.
A questo punto entra in gioco la chirurgia estetica vera e propria, coadiuvata se necessario da trattamenti di medicina estetica.
Per quanto riguarda l’obesità addominale, l’intervento più adatto da eseguire a seguito di una perdita di peso importante è senz’altro quello dell’addominoplastica.
Grazie a questo intervento di chirurgia estetica può essere eliminato l’eccesso di pelle e grasso, con un’azione tonificante, rassodante e rimodellante della zona addominale.
È comunque opportuno ricordare che questo tipo di intervento ha una mera funzione estetica, non essendo idoneo da solo a risolvere in modo duraturo il problema dell’obesità addominale.
La risoluzione permanente del problema dipenderà dall’azione di più trattamenti ed interventi, supervisionati dal chirurgo di riferimento.

Hai un problema di obesità addominale e vorresti sottoporti ad un intervento per risolvere definitivamente il problema?
Vorresti saperne di più sulla chirurgia bariatrica e sul tipo di intervento migliore per le tue esigenze?
Contattaci, i nostri medici saranno felici di rispondere a tutte le tue domande.

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