menu
Logo-IEIPrenota visita
menu
Logo-IEIPrenota visita

Tutto sulla cellulite


26 Luglio, 2022
Tutto sulla cellulite

Si fa tanto parlare di cellulite, purtroppo moltissime donne sono afflitte da questo inestetismo. In questo articolo potrai scoprire tutto quello che c’è da sapere sull’odiata cellulite, e in particolare:

·         Cos’è e perché si forma

·         Quali sono le cause della cellulite

·         Quali sono i rimedi

Partiamo innanzitutto con ordine, e cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.

La cellulite in gergo tecnico viene definita “pannicolopatia fibro-edematosa” ed è un disturbo degenerativo del tessuto adiposo sottocutaneo (derma e ipoderma), il quale viene chiamato pannicolo adiposo.

In sostanza si tratta di una situazione di alterato metabolismo localizzato nel tessuto sottocutaneo, che causa un aumento delle dimensioni delle cellule adipose e genera ritenzione idrica tra gli spazi intercellulari. Generalmente si forma nell’ipoderma, ovvero il tessuto che si trova sotto il derma, che è formato appunto da cellule adipose.

Si manifesta visivamente con avvallamenti o buchi visibili sulla pelle, creando il cosiddetto “aspetto a buccia d’arancia”, più o meno pronunciato. Può essere infatti di varia gravità: nei casi più lievi la cellulite si presenta con fossette e increspature della pelle, mentre nei casi più seri i noduli di grasso che si accumulano hanno anche dimensioni notevoli e risultano duri e dolenti al tatto.

La tendenza generale è quella di considerarla semplicemente un inestetismo fastidioso, ma è bene ricordare che a volte può anche diventare un problema di salute: ad esempio nei casi in cui la crescita notevole del pannicolo adiposo arrivi a compromettere la circolazione linfatica e venosa e causare edema (cioè gonfiore, dovuto all’aumentato ristagno di liquidi).

Va da sé che la cellulite è un inestetismo di cui soffrono prevalentemente le donne, per la loro conformazione genetica, e si localizza generalmente sui fianchi, glutei, cosce e addome, cioè nelle zone del corpo dove il pannicolo adiposo sottocutaneo è più presente.

Perché si forma

A seconda delle sedi del corpo colpite dalla cellulite e degli stadi con situazioni di gravità differente, si possono avere varie tipologie:

·         Cellulite lieve  adiposa o edematosa: in questo caso sei al primo stadio, si tratta quindi di una cellulite lieve, in alcuni casi ha un aspetto morbido ed è meno dolorosa al tatto, generalmente si localizza su fianchi e cosce. Le cause di questo tipo di cellulite vanno ricercate soprattutto nella eccessiva presenza di grassi nella dieta, e nella mancanza di attività fisica.

·         Cellulite fibrosa: la pelle si presenta come ammaccata, leggermente violacea e dolorante quando viene pizzicata, l’effetto “pelle a buccia d’arancia” è molto visibile. La cellulite si localizza in modo profondo e compatto, spesso è presente da molti anni ed è la più difficile da curare.

La cellulite si forma a causa di un aumento di viscosità della sostanza principale che costituisce il tessuto connettivo; questo incremento viene visto dall’organismo come se fosse un agente estraneo, il risultato è che vengono compresse le terminazioni nervose e i vasi, con un notevole peggioramento della circolazione.

In sostanza la cellulite è composta da acqua, grasso e scorie; questo accumulo di sostanze ristagna nei tessuti sottocutanei creando delle sacche, che assorbono molta acqua e si gonfiano assumendo il tipico aspetto a buccia d’arancia.

L’altra conseguenza di questo processo è che la pelle perde di elasticità, e spesso palpando la zona colpita dalla cellulite si avverte dolore e una consistenza piuttosto dura.

Cause

La cellulite è causata da vari fattori:

·         Genetici: la cellulite può essere provocata da predisposizioni genetiche dell’individuo, ad esempio tra queste motivazioni rientrano la fragilità capillare e una pessima circolazione

·         Ormonali: gli estrogeni possono presentare una esagerata attività che è la causa della ritenzione idrica tipica della cellulite

·         Vascolari (ovvero alterazioni della circolazione): la circolazione di tipo venoso è quella che riporta il sangue verso il cuore. A livello delle gambe ci sono dei fattori che aiutano questo tipo di circolazione, come l’elasticità dei vasi e la compressione muscolare. Possono avvenire condizioni tali che vadano a limitare ed interferire con il corretto funzionamento della circolazione; ciò provoca un rallentamento della stessa circolazione, che è una delle cause scatenanti della cellulite.

·         Stress: è dimostrato che anche lo stress è una condizione che favorisce l’insorgere della cellulite. Una vita troppo frenetica, stress fisico e psichico, oltre che un non adeguato numero di ore di sonno, sono fattori che, associati ad altri, possono scatenare la cellulite.

·         Errate abitudini sia alimentari che di vita: sembrano fattori banali ma anche indossare troppo spesso tacchi alti e con punte strette, vestiti e calze strette sono condizioni che impediscono una buona circolazione, sia linfatica che sanguigna. Inoltre un’alimentazione che sia troppo ricca di zuccheri e grassi, e l’assunzione in eccesso di alcol possono incidere in modo sostanziale.

Rimedi

Esistono tantissimi rimedi disparati per ridurre ed eliminare la cellulite, alcuni con risultati più limitati e temporanei, altri con effetto decisamente più permanente e incisivo. Sicuramente la strategia migliore è quella di adottarne diversi contemporaneamente (Es. dieta corretta e sport, associati a creme, massaggi o trattamenti di medicina estetica)

-          Dieta

-          Attività fisica mirata

-          Creme cosmetiche

-          Massaggi linfodrenanti

-          mesoterapia

-          carbossiterapia

-          tecnica CelluTite

La dieta consigliata per chi desidera diminuire gli effetti della cellulite consiste nel consumare molta frutta e verdura, soprattutto quelle ricche di fibre e antiossidanti.

Ottimi per le loro proprietà antinfiammatorie i flavonoidi, che si possono trovare in frutta come il limone, l’arancia, i mirtilli rossi, il pompelmo, oltre che in alcuni alimenti come tè verde, cipolle, cavoli, sedano e broccoli. Per ridurre la ritenzione idrica è decisamente consigliato bere molta acqua. Da evitare l’eccessivo consumo di cibi salati, confezionati o in scatola; il sodio è quindi da limitare.

L’attività fisica sicuramente aiuta a contrastare la pelle a buccia d’arancia, non tutti gli sport però sono indicati per combattere la cellulite.

Sarebbe, infatti, meglio evitare gli sport di tipo anaerobico perché portano l’organismo a formare notevoli quantità di acido lattico, che ha effetti negativi sia sull’ossigenazione dei tessuti che sulla circolazione.

Indicati invece gli sport aerobici di lunga durata e bassa intensità come la bicicletta, il nuoto, e camminare. Queste attività per dare i risultati migliori dovrebbe essere svolte almeno 3 o 4 volte la settimana per 30/40 minuti per volta.

Gli sport legati all’acqua (nuoto, acquagym) sono ideali poiché associano sia l’attività aerobica sia la presenza di acqua intorno al corpo, che va a fungere da massaggio naturale stimolando la circolazione.

Molte donne utilizzano anche creme cosmetiche per ridurre la cellulite, alcune tra le più efficaci contengono principi attivi dall’azione lipolitica (cioè che aiuta a sciogliere i grassi), come caffeina, carnitina, estratti di alghe, equiseto, escina.  Solitamente vengono associate anche sostanze dall’azione drenante, come il tarassaco, e infine sostanze dalle proprietà rafforzative delle pareti dei capillari, come gli estratti di mirtillo o il mentolo.

 Va comunque sempre ricordato che l’azione delle creme sarà parziale, poiché si limita ad un’applicazione superficiale della cute e la crema quindi non penetra in profondità nei tessuti cutanei, dove si deposita la cellulite.

Esistono poi diversi trattamenti di medicina estetica, tra cui ricordiamo la mesoterapia, la carbossiterapia e la tecnica CelluTite.

La mesoterapia è un trattamento che utilizza sostanze farmacologiche specifiche, le quali vengono iniettate nelle zone del corpo dove è maggiormente presente la cellulite. L’azione di questo mix di farmaci ha un forte potere drenante, e il risultato è quello di ottenere una pelle più tonica ed elastica.

 La carbossiterapia è una metodologia di medicina estetica che prevede l’inoculazione nel tessuto sottocutaneo di anidride carbonica. Il procedimento va ad agire sulla circolazione, aiutando a dilatare i vasi sanguigni e migliorando l’ossigenazione.

Aumentando il microcircolo la carbossiterapia migliora notevolmente l’aspetto degli accumuli adiposi tipici della cellulite.

La differenza tra mesoterapia e carbossiterapia consiste nella diversa composizione delle sostanze somministrate a livello sottocutaneo: nel primo caso vengono iniettati nel corpo della paziente farmaci dall’azione lipolitica, che sciolgono i grassi.  Nella carbossiterapia si utilizza invece l’anidride carbonica, che riattiva l’ossigenazione dei tessuti colpiti dalla cellulite.

Mesoterapia e carbossiterapia possono anche essere effettuate come trattamento combinato, per potenziarne l’azione e ottenere risultati più visibili e completi.

Infine una soluzione di medicina estetica di ultima generazione è il CelluTite, dotato di un manipolo che sfrutta l’azione della radiofrequenza. Grazie a questo trattamento è possibile modellare la superficie cutanea rendendola maggiormente tonica e liscia, ed eliminando il tipico aspetto a buccia d’arancia.

Hai un quadro più completo ora delle cause e dei rimedi possibili per risolvere la cellulite? Non dimenticare che se vuoi scoprire quale trattamento è più indicato tra mesoterapia, carbossiterapia e CelluTite puoi sempre metterti in contatto con noi per avere consigli mirati.

Puoi liberarti per sempre dell’odiata cellulite con i trattamenti giusti!

Siamo a tua disposizione!

Contattaci per informazioni o per prenotare la tua prima visita gratuita

Potrebbero interessarti

Vedi tutti gli articoli
newsletter
Iscriviti alla
Newsletter

Scopri segreti di bellezza, tendenze e offerte esclusive.

    magnifiercrosschevron-down