
Si fa tanto parlare di cellulite, purtroppo moltissime donne sono afflitte da questo inestetismo. In questo articolo potrai scoprire tutto quello che c’è da sapere sull’odiata cellulite, e in particolare:
· Cos’è e perché si forma
· Quali sono le cause della cellulite
· Quali sono i rimedi
Partiamo innanzitutto con ordine, e cerchiamo di capire insieme di cosa si tratta.
La cellulite in gergo tecnico viene definita “pannicolopatia fibro-edematosa” ed è un disturbo degenerativo del tessuto adiposo sottocutaneo (derma e ipoderma), il quale viene chiamato pannicolo adiposo.
In sostanza si tratta di una situazione di alterato metabolismo localizzato nel tessuto sottocutaneo, che causa un aumento delle dimensioni delle cellule adipose e genera ritenzione idrica tra gli spazi intercellulari. Generalmente si forma nell’ipoderma, ovvero il tessuto che si trova sotto il derma, che è formato appunto da cellule adipose.
Si manifesta visivamente con avvallamenti o buchi visibili sulla pelle, creando il cosiddetto “aspetto a buccia d’arancia”, più o meno pronunciato. Può essere infatti di varia gravità: nei casi più lievi la cellulite si presenta con fossette e increspature della pelle, mentre nei casi più seri i noduli di grasso che si accumulano hanno anche dimensioni notevoli e risultano duri e dolenti al tatto.
La tendenza generale è quella di considerarla semplicemente un inestetismo fastidioso, ma è bene ricordare che a volte può anche diventare un problema di salute: ad esempio nei casi in cui la crescita notevole del pannicolo adiposo arrivi a compromettere la circolazione linfatica e venosa e causare edema (cioè gonfiore, dovuto all’aumentato ristagno di liquidi).
Va da sé che la cellulite è un inestetismo di cui soffrono prevalentemente le donne, per la loro conformazione genetica, e si localizza generalmente sui fianchi, glutei, cosce e addome, cioè nelle zone del corpo dove il pannicolo adiposo sottocutaneo è più presente.
A seconda delle sedi del corpo colpite dalla cellulite e degli stadi con situazioni di gravità differente, si possono avere varie tipologie:
· Cellulite lieve adiposa o edematosa: in questo caso sei al primo stadio, si tratta quindi di una cellulite lieve, in alcuni casi ha un aspetto morbido ed è meno dolorosa al tatto, generalmente si localizza su fianchi e cosce. Le cause di questo tipo di cellulite vanno ricercate soprattutto nella eccessiva presenza di grassi nella dieta, e nella mancanza di attività fisica.
· Cellulite fibrosa: la pelle si presenta come ammaccata, leggermente violacea e dolorante quando viene pizzicata, l’effetto “pelle a buccia d’arancia” è molto visibile. La cellulite si localizza in modo profondo e compatto, spesso è presente da molti anni ed è la più difficile da curare.
La cellulite si forma a causa di un aumento di viscosità della sostanza principale che costituisce il tessuto connettivo; questo incremento viene visto dall’organismo come se fosse un agente estraneo, il risultato è che vengono compresse le terminazioni nervose e i vasi, con un notevole peggioramento della circolazione.
In sostanza la cellulite è composta da acqua, grasso e scorie; questo accumulo di sostanze ristagna nei tessuti sottocutanei creando delle sacche, che assorbono molta acqua e si gonfiano assumendo il tipico aspetto a buccia d’arancia.
L’altra conseguenza di questo processo è che la pelle perde di elasticità, e spesso palpando la zona colpita dalla cellulite si avverte dolore e una consistenza piuttosto dura.
La cellulite è causata da vari fattori:
· Genetici: la cellulite può essere provocata da predisposizioni genetiche dell’individuo, ad esempio tra queste motivazioni rientrano la fragilità capillare e una pessima circolazione
· Ormonali: gli estrogeni possono presentare una esagerata attività che è la causa della ritenzione idrica tipica della cellulite
· Vascolari (ovvero alterazioni della circolazione): la circolazione di tipo venoso è quella che riporta il sangue verso il cuore. A livello delle gambe ci sono dei fattori che aiutano questo tipo di circolazione, come l’elasticità dei vasi e la compressione muscolare. Possono avvenire condizioni tali che vadano a limitare ed interferire con il corretto funzionamento della circolazione; ciò provoca un rallentamento della stessa circolazione, che è una delle cause scatenanti della cellulite.
· Stress: è dimostrato che anche lo stress è una condizione che favorisce l’insorgere della cellulite. Una vita troppo frenetica, stress fisico e psichico, oltre che un non adeguato numero di ore di sonno, sono fattori che, associati ad altri, possono scatenare la cellulite.
· Errate abitudini sia alimentari che di vita: sembrano fattori banali ma anche indossare troppo spesso tacchi alti e con punte strette, vestiti e calze strette sono condizioni che impediscono una buona circolazione, sia linfatica che sanguigna. Inoltre un’alimentazione che sia troppo ricca di zuccheri e grassi, e l’assunzione in eccesso di alcol possono incidere in modo sostanziale.
Esistono tantissimi rimedi disparati per ridurre ed eliminare la cellulite, alcuni con risultati più limitati e temporanei, altri con effetto decisamente più permanente e incisivo. Sicuramente la strategia migliore è quella di adottarne diversi contemporaneamente (Es. dieta corretta e sport, associati a creme, massaggi o trattamenti di medicina estetica)
- Dieta
- Attività fisica mirata
- Creme cosmetiche
- Massaggi linfodrenanti
- mesoterapia
- carbossiterapia
- tecnica CelluTite
La dieta consigliata per chi desidera diminuire gli effetti della cellulite consiste nel consumare molta frutta e verdura, soprattutto quelle ricche di fibre e antiossidanti.
Ottimi per le loro proprietà antinfiammatorie i flavonoidi, che si possono trovare in frutta come il limone, l’arancia, i mirtilli rossi, il pompelmo, oltre che in alcuni alimenti come tè verde, cipolle, cavoli, sedano e broccoli. Per ridurre la ritenzione idrica è decisamente consigliato bere molta acqua. Da evitare l’eccessivo consumo di cibi salati, confezionati o in scatola; il sodio è quindi da limitare.
L’attività fisica sicuramente aiuta a contrastare la pelle a buccia d’arancia, non tutti gli sport però sono indicati per combattere la cellulite.
Sarebbe, infatti, meglio evitare gli sport di tipo anaerobico perché portano l’organismo a formare notevoli quantità di acido lattico, che ha effetti negativi sia sull’ossigenazione dei tessuti che sulla circolazione.
Indicati invece gli sport aerobici di lunga durata e bassa intensità come la bicicletta, il nuoto, e camminare. Queste attività per dare i risultati migliori dovrebbe essere svolte almeno 3 o 4 volte la settimana per 30/40 minuti per volta.
Gli sport legati all’acqua (nuoto, acquagym) sono ideali poiché associano sia l’attività aerobica sia la presenza di acqua intorno al corpo, che va a fungere da massaggio naturale stimolando la circolazione.
Molte donne utilizzano anche creme cosmetiche per ridurre la cellulite, alcune tra le più efficaci contengono principi attivi dall’azione lipolitica (cioè che aiuta a sciogliere i grassi), come caffeina, carnitina, estratti di alghe, equiseto, escina. Solitamente vengono associate anche sostanze dall’azione drenante, come il tarassaco, e infine sostanze dalle proprietà rafforzative delle pareti dei capillari, come gli estratti di mirtillo o il mentolo.
Va comunque sempre ricordato che l’azione delle creme sarà parziale, poiché si limita ad un’applicazione superficiale della cute e la crema quindi non penetra in profondità nei tessuti cutanei, dove si deposita la cellulite.
Esistono poi diversi trattamenti di medicina estetica, tra cui ricordiamo la mesoterapia, la carbossiterapia e la tecnica CelluTite.
La mesoterapia è un trattamento che utilizza sostanze farmacologiche specifiche, le quali vengono iniettate nelle zone del corpo dove è maggiormente presente la cellulite. L’azione di questo mix di farmaci ha un forte potere drenante, e il risultato è quello di ottenere una pelle più tonica ed elastica.
La carbossiterapia è una metodologia di medicina estetica che prevede l’inoculazione nel tessuto sottocutaneo di anidride carbonica. Il procedimento va ad agire sulla circolazione, aiutando a dilatare i vasi sanguigni e migliorando l’ossigenazione.
Aumentando il microcircolo la carbossiterapia migliora notevolmente l’aspetto degli accumuli adiposi tipici della cellulite.
La differenza tra mesoterapia e carbossiterapia consiste nella diversa composizione delle sostanze somministrate a livello sottocutaneo: nel primo caso vengono iniettati nel corpo della paziente farmaci dall’azione lipolitica, che sciolgono i grassi. Nella carbossiterapia si utilizza invece l’anidride carbonica, che riattiva l’ossigenazione dei tessuti colpiti dalla cellulite.
Mesoterapia e carbossiterapia possono anche essere effettuate come trattamento combinato, per potenziarne l’azione e ottenere risultati più visibili e completi.
Infine una soluzione di medicina estetica di ultima generazione è il CelluTite, dotato di un manipolo che sfrutta l’azione della radiofrequenza. Grazie a questo trattamento è possibile modellare la superficie cutanea rendendola maggiormente tonica e liscia, ed eliminando il tipico aspetto a buccia d’arancia.
Hai un quadro più completo ora delle cause e dei rimedi possibili per risolvere la cellulite? Non dimenticare che se vuoi scoprire quale trattamento è più indicato tra mesoterapia, carbossiterapia e CelluTite puoi sempre metterti in contatto con noi per avere consigli mirati.
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