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Biostimolazione per ridurre le rughe: cosa sapere


1 Settembre, 2023

La formazione delle rughe è una conseguenza inevitabile del processo di invecchiamento della pelle. Tuttavia, i progressi della medicina estetica permettono di ridurre efficacemente la visibilità di questi inestetismi cutanei. In questo contesto, la biostimolazione rappresenta la procedura medica ottimale per tutti i soggetti che desiderano rendere le rughe meno visibili, evitando di ricorrere ad interventi chirurgici più invasivi. Il trattamento prevede l’iniezione sottocutanea di acido ialuronico, che nutre la pelle in profondità e stimola il ricambio cellulare.

Questo intervento può essere effettuato sul viso per ridurre la visibilità dei segni del tempo, ma anche su altre parti del corpo che presentano lassità cutanee particolarmente inestetiche. Favorendo la sintesi di collagene, le iniezioni di acido ialuronico rendono la pelle più elastica, sana e luminosa.

Come si svolge l'operazione di biostimolazione

La biostimolazione rappresenta un intervento medico-estetico non invasivo volto a stimolare la rigenerazione delle cellule del derma. Si tratta di un’operazione che può essere eseguita sui pazione a partire dai 25 anni, quando iniziano a manifestarsi le prime rughe di espressione. Una volta superati i 40 anni, invece, la biostimolazione restituisce alla pelle un aspetto sano, compatto e luminoso, riducendo gli effetti dell’esposizione ai raggi ultravioletti.

Le iniezioni di acido ialuronico, aminoacidi, vitamine e minerali restituiscono alla pelle il giusto tono e riducono le rughe che si manifestano con il passare degli anni. In particolare:

  • gli aminoacidi attivano il metabolismo cellulare, favorendo la rigenerazione del tessuto dermico e stimolando la produzione di collagene, che rallenta il processo di degenerazione della pelle;
  • le vitamine consentono la corretta sintesi del collagene;
  • gli acidi ialuronici ad alto peso molecolare trattengono i liquidi e promuovono l’idratazione della pelle, migliorandone l’aspetto, l’elasticità e il turgore.

La sinergia tra le sostanze iniettate favorisce quindi la produzione di collagene, fondamentale per conferire compattezza alla pelle, rigenerando il tessuto connettivo e limitando l’azione dei radicali liberi, dannosi per il derma. Il processo di invecchiamento della pelle viene così rallentato e le cellule godono delle proprietà idratanti dell’acido ialuronico, riprendendo la naturale rigenerazione del derma.

L’operazione di biostimolazione ha una durata piuttosto breve, circa 20-40 minuti, e viene eseguita in regime ambulatoriale. Ciò significa che il paziente può tornare fin da subito ai propri impegni quotidiani. Trattandosi di una procedura indolore, non è necessario eseguire alcuna anestesia prima dell’intervento.

Durante l’operazione, il medico si serve di aghi molto corti e sottili per introdurre l’acido ialuronico, miscelato alle altre sostanze, nello strato sottocutaneo. Se eseguita sul viso, la biostimolazione restituisce alla pelle un aspetto giovane e fresco, proteggendola dai danni causati dai raggi ultravioletti. Allo stesso modo, effettuare la procedura sul corpo del paziente permette di ridurre la lassità cutanea e tonificare le forme.

Per correggere le rughe statiche che si concentrano nel terzo superiore del viso, i medici-estetici tendono ad optare per la biostimolazione avanzata, una tecnica basata sull’inoculazione di un prodotto caratterizzato da microsfere che favoriscono la deposizione di collagene.

Prezzo e numero di sedute necessarie

Il costo di una seduta di biostimolazione varia notevolmente a seconda del centro medico presso cui si sceglie di effettuare la procedura e dei prodotti che vengono somministrati nel corso dell’operazione. Tuttavia, il prezzo di una seduta parte solitamente da €250,00 circa.

Per godere di risultati ottimali, è consigliato sottoporsi a cicli di biostimolazione composti da 3-6 sedute, ogni 14 giorni circa. Per prolungare la durata degli effetti del trattamento occorre effettuare sessioni di mantenimento, distanziate tra loro di 1-2 mesi. Ciò significa che i cicli andrebbero ripetuti almeno due volte all’anno, in quanto l’acido ialuronico iniettato viene gradualmente riassorbito e smaltito dall’organismo.

Per riuscire a massimizzare gli effetti dell’operazione, si ricorda di seguire sempre le indicazioni post trattamento di biostimolazione fornite dal medico al termine della seduta.

Quanto dura l'effetto della biostimolazione

L'acido ialuronico e altre sostanze iniettate offrono importanti benefici alla pelle in tempi straordinariamente brevi: gli effetti della biostimolazione sono evidenti già dopo una settimana dal trattamento. Con il passare dei giorni, il derma si presenta più tonico e luminoso. Nel caso di pelli particolarmente curate, i primi cambiamenti si riscontrano dopo qualche settimana, una volta concluso il turnover cellulare.

Al termine del protocollo stabilito dal medico di riferimento, la regolarità delle sedute di mantenimento viene concordata a seconda dei risultati estetici desiderati dal paziente.

Effetti indesiderati del trattamento estetico 

Pur trattandosi di rari casi transitori, è importante conoscere i possibili effetti indesiderati della biostimolazione per approcciarsi a questo trattamento in maniera consapevole ed informata. Trattandosi di un intervento non invasivo e indolore, gli eventuali effetti collaterali sono minimi, tendono a scomparire nell’arco di pochissimi giorni e sono dovuti alla natura iniettiva del trattamento.

Al termine di una seduta di biostimolazione, i pazienti più sensibili possono lamentare:

  • leggeri arrossamenti nella zona trattata;
  • gonfiore;
  • sensazione di calore;
  • irritazione e prurito;
  • lievi ecchimosi e/o piccoli sanguinamenti.

Questa procedura medica prevede l’iniezione di componenti totalmente biocompatibili e ben tollerate dall’organismo. Tuttavia, la biorivitalizzazione va evitata dai soggetti allergici alle sostanze utilizzate, dai pazienti che presentano condizioni dermatologiche croniche o infezioni in corso e dalle donne in gravidanza e allattamento.

Post operatorio: cosa fare e cosa no

Una volta conclusa la seduta il paziente può tornare immediatamente alle proprie attività, facendo attenzione a non esporsi ai raggi del sole nei tre giorni successivi all’intervento e avendo cura di applicare sempre un’adeguata protezione solare sulle zone trattate. Inoltre, nelle 24 ore successive all’intervento di biostimolazione è fondamentale mantenere la pelle pulita e igienizzata.

Per facilitare il decorso post operatorio si sconsiglia di utilizzare prodotti per la cura della pelle che potrebbero contenere componenti aggressive. Il rischio è quello di infiammare ulteriormente il derma e inficiare così gli effetti del trattamento. Allo stesso modo, andrebbero evitati saune, bagni o docce eccessivamente calde.

È possibile alleviare gli eventuali edemi applicando del ghiaccio o massaggiando delicatamente l’area con delle pomate lenitive. In caso di arrossamenti, i pazienti possono coprire la zona con un leggero make-up.

Nei giorni successivi all’operazione, si suggerisce di riscaldare l’area trattata al fine di stimolare il microcircolo e accelerare il riassorbimento dei lividi causati dalle microiniezioni. Inoltre, il calore favorisce il drenaggio dei liquidi e l’eliminazione degli accumuli di grasso, potenziando gli effetti della biostimolazione.

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