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Bioristrutturazione della cute: semplice e innovativa


2 Novembre, 2016

La bioristrutturazione è un trattamento di medicina estetica che permette di combattere l'invecchiamento delle cellule della cute tramite l'utilizzo dell'acido ialuronico, la cui iniezione va associata ad alcune sostanze basilari che formano le fibre elastiche e quelle di collagene. Il funzionamento dell'acido permette di reidratare i tessuti, ristrutturandone le cellule e aumentandone la capacità rinnovativa. In tal modo si previene l'atrofia dello strato dermale della cute, con un trattamento mini-invasivo. Si tratta di un trattamento effettuato senza anestesia e senza ricovero, uno dei più efficaci nel campo della medicina estetica. Le sostanze chimiche utilizzate agiscono su delle cellule situate in profondità, garantendo lucentezza agli strati superiori, una buona idratazione e il ripristino degli strati cellulari danneggiati.

La funzione dell'acido ialuronico è quella di ripristinare la riproduzione cellulare, oltre che azionare i meccanismi responsabili della reidratazione. In tal modo riesce a ottenere un costante processo di ricambio. In aggiunta a tutte le sostanze elencate prima, si utilizzano anche i polinucleotidi che agiscono direttamente sul nucleo cellulare modificando le sintesi di RNA e DNA. Così si attiva un processo automatico, dovuto a fattori chimici di varia natura. Una volta eseguito il trattamento per qualche giorno sarà preferibile fare a meno di esporsi direttamente ai raggi solari. Il trattamento di bioristrutturazione in sé stesso non è affatto doloroso. Esso viene eseguito in un giorno solo, con il paziente in regime amburatoriale, effettuando diverse microiniezioni nella zona interessa utilizzando degli aghi molto sottili. L'introduzione di questi aghi nella è assolutamente sopportabile e potrebbe provocare solo un piccolo fastidio. Alle persone che comunque avvertono il dolore viene spesso applicato un anestetico locale sulla zona in cui sarà inserito l'ago.

In alternativa è possibile che nella cute venga inserita una sola cannula, con cui si farà una sola puntura sotto il derma. Dopo il trattamento non ci sarà alcuna traccia particolare (in rari casi è possibile la presenza di un piccolo livido che scomparirà nel giro di due o tre giorni). Ovviamente, occorre avvisare il medico al riguardo della presenza di eventuali allergie. Quest'ultimo consente di raggiungere degli effetti migliori durante la bioristrutturazione. Per raggiungere dei risultati visibili non è necessario eseguire molti interventi. Tuttavia, occorre tenere in conto le specificità di ogni persona e il fatto che ogni organismo potrebbe impiegare diverso tempo per mostrare i risultati. L'aspetto della cute migliora notevolmente dopo ogni seduta.

L'effetto della bioristrutturazione non dura per sempre, e sebbene dopo la fase iniziale avvenga anche la fase di mantenimento, la durata degli effetti varia in relazione ad alcuni fattori, come il prodotto utilizzato, le zone trattate, il grado del precedente invecchiamento cutaneo e le specificità della persona stessa. In genere i trattamenti previsti sono 4, intervallati da circa due mesi di tempo. Il protocollo di questi trattamenti di bellezza dev'essere ripetuto dopo sei mesi per ottenere una fase di attacco migliore, ma alcuni medici preferiscono passare subito alla fase di mantenimento. In via generale si consigliano circa due trattamenti annuali per svolgere una fase di mantenimento corretta, ma questo numero potrebbe variare in base alle indicazioni mediche.

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