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Seno e mammella asimmetrici: cause e rimedi


21 Aprile, 2023

Il seno e la mammella asimmetrici sono una condizione comune che può colpire molte donne. Si tratta di una situazione in cui un seno appare diverso rispetto all'altro per dimensioni, forma o posizione del capezzolo.

Questa discrepanza può essere presente sin dalla pubertà o svilupparsi successivamente a seguito di fattori come gravidanza, allattamento, perdita di peso o invecchiamento.

Nonostante sia una condizione spesso considerata esteticamente poco gradevole, il seno e la mammella asimmetrici non rappresentano generalmente una minaccia per la salute e può essere risolto tramite diverse tecniche di chirurgia estetica.

E' importante sottolineare che una leggera differenza tra i due seni è del tutto normale, ma se la disparità è molto evidente e causa disagio psicologico o fisico, è opportuno intervenire con interventi mirati a stabilire agio col proprio fisico.

In questo articolo approfondiremo le cause e i possibili rimedi alla mammella asimmetrica, fornendo informazioni utili per aiutare le donne a prendere decisioni consapevoli e informate.

Cause

Il seno e la mammella asimmetrici possono dipendere da diverse cause, o più precisamente possiamo dire che possono essere un difetto:

  • primario;
  • secondario.

Il seno asimmetrico primario è una condizione in cui lo sviluppo delle due mammelle non avviene in modo simmetrico a partire dall'età puberale. Di solito, l'asimmetria fisiologica diminuisce nel tempo fino a renderne le dimensioni quasi uguali o comunque con una differenza minima e poco evidente. Tuttavia, in alcuni casi, questa differenza può essere molto visibile e la ragazza o giovane donna può trovarsi ad avere una differenza di una o due taglie di reggiseno tra una mammella e l'altra.

Il seno asimmetrico secondario, invece, è una condizione più rara che si verifica quando i due seni sono diversi per motivi che non dipendono dalla fisiologia. Ciò può essere causato da diversi fattori, come l'asportazione o lo svuotamento di un seno a causa di una patologia, di un trauma o dell'allattamento. Ad esempio, molte donne che allattano notano che, alla fine del periodo di allattamento, uno dei loro seni - generalmente quello preferito dal loro bambino - risulta decisamente più piccolo e vuoto rispetto all'altro.

La mammella asimmetrica può essere causata anche da traumi o lesioni, che possono danneggiare il tessuto mammario e influenzare lo sviluppo e la forma delle mammelle. Ad esempio, una caduta o un incidente che colpiscono il seno possono causare una lesione che può influire sulla crescita e lo sviluppo della mammella. Così pure un intervento chirurgico per rimuovere un tumore al seno può causare asimmetria a causa della rimozione del tessuto tumorale.

In linea più generale possiamo, quindi, individuare come segue le varie cause di seno e mammella asimmetrici.

  1. Sviluppo mammario asimmetrico, durante la pubertà: il seno può svilupparsi in modo asimmetrico, causando una differenza di dimensione o forma tra i due seni;
  2. Gravidanza e allattamento possono influire sulla forma e le dimensioni del seno, portando ad un seno asimmetrico.
  3. Perdita di peso, che può causare una riduzione del volume del seno in modo non uniforme, causando una differenza di dimensione tra i due seni.
  4. Invecchiamento: il seno può perdere volume e cambiare forma in modo non uniforme.
  5. Trauma o lesioni al seno possono causare una differenza di dimensione o forma tra i due seni.
  6. Anomalie congenite, come la presenza di costole extra o la scoliosi, possono causare un seno asimmetrico.

Quando la salute è a rischio

Abbiamo già chiarito che un’asimmetria del seno può portare a diversi gradi di disagio col proprio corpo: una problematica facilmente risolvibile con la chirurgia estetica.

Ma in alcuni casi il seno asimmetrico può essere indizio di un problema di salute vero e proprio.

Secondo uno studio del 2006 pubblicato sul sito del Breast Cancer Research BioMed Central Ltd., la presenza di una asimmetria mammaria può essere un fattore di rischio per la formazione di un tumore al seno.

La ricerca è stata condotta su 252 donne con un tumore al seno, confrontate con un gruppo di pari numero ed età in buona salute. Il gruppo di donne affette da carcinoma mammario presentava un'asimmetria mammaria più elevata rispetto all'altro gruppo. L'asimmetria del seno può, dunque, rappresentare un possibile campanello d'allarme nell’individuazione di donne con un aumentato rischio di sviluppare il cancro al seno.

Non è tuttavia il caso di preoccuparsi oltremodo per un’asimmetria che potrebbe essere del tutto innocua. Di qui l’importanza di sottoporsi a visite periodiche da un senologo per effettuare tutti i controlli consigliati e prestare attenzione a un'eventuale asimmetria mammaria, non solo dal punto di vista estetico.

Altrettanto importante è eseguire una palpazione quotidiana del seno. Attraverso l’autopalpazione della mammella è, infatti, possibile verificare la presenza di eventuali cambiamenti di forma e grandezza, nonché di un'asimmetria evidente generata improvvisamente. È fondamentale eseguire questa pratica con regolarità, poiché un'individuazione precoce di eventuali cambiamenti può facilitare una diagnosi tempestiva e migliorare le possibilità di un trattamento efficace.

In alcuni casi di particolare predisposizione genetica, può essere presa in considerazione la mastectomia profilattica, ovvero l'asportazione delle ghiandole mammarie in donne portatrici di mutazioni genetiche che comportano un alto rischio di sviluppare il cancro al seno. Si tratta, ovviamente, di un'opzione chirurgica da valutare attentamente.

È importante considerare l'età, il rischio individuale di malattia, i benefici e i potenziali effetti collaterali dell'intervento, nonché l'impatto psicologico. Una scelta che richiede l'approfondimento e la discussione con un team di specialisti, tra cui genetisti, senologi, chirurghi plastici e psiconcologi, per affrontare in modo completo e consapevole ogni aspetto della procedura.

Quando intervenire esteticamente

Come abbiamo visto, il seno asimmetrico è un problema estetico che colpisce molte donne, spesso causando un grande disagio e limitando la loro autostima e la loro sicurezza, a prescindere dalla causa del problema (sviluppo puberale, gravidanza e allattamento, dimagrimento o ingrassamento e fattori genetici).

Molte donne cercano di nascondere il loro seno asimmetrico con abiti adatti o con l'uso di reggiseni push-up o imbottiti, ma spesso questi metodi non sono sufficienti e il disagio persiste. In questi casi, può essere opportuno considerare l'intervento estetico come una soluzione percorribile.

Tuttavia, prima di prendere una decisione, è importante consultare un chirurgo plastico esperto per valutare l'idoneità dell'intervento in base alla gravità dell'asimmetria e alle condizioni di salute generale della paziente. Inoltre, il chirurgo plastico può anche fornire informazioni dettagliate sulle opzioni di trattamento disponibili, come l'aumento o la riduzione del seno, la mastopessi o la combinazione di queste tecniche.

L’affiancamento di un chirurgo estetico aiuta a prendere in considerazione anche gli aspetti psicologici dell'intervento, le motivazioni e le aspettative sull'esito dell'intervento, al fine di raggiungere il miglior risultato possibile.

In generale, l'intervento estetico può essere una soluzione efficace per la mammella asimmetrica e può migliorare notevolmente la qualità della vita delle donne che ne soffrono. Ciò nonostante, la decisione di sottoporsi all'intervento deve essere presa con attenzione, dopo aver valutato tutti i rischi e i benefici dell'operazione.

Rimedi per il seno e la mammella asimmetrici

Partiamo col precisare che le asimmetrie del seno possono manifestarsi in diverse forme:

  • dimensione, uno dei due seni è più grande dell'altro;
  • forma, il seno ha forme diverse da destra a sinistra;
  • posizione, uno dei due seni risulta essere spostato rispetto all'altro.

A queste diverse casistiche di seno asimmetrico IEI - Istituto Estetico Italiano può porre rimedio con tre tipi di chirurgia:

  1. mastoplastica additiva;
  2. mastoplastica riduttiva;
  3. mastopessi.

La mastoplastica additiva è una tecnica chirurgica consolidata per correggere l'asimmetria mammaria. Attraverso l'uso di protesi, è possibile aumentare il volume di entrambi i seni o correggere l'asimmetria dovuta a una sola mammella. La forma e il risultato desiderato saranno discussi con il chirurgo, che utilizzerà le nuove protesi anatomiche per un risultato naturale e impercettibile.

Inoltre, la mastoplastica additiva può anche agire sulla forma del seno, donando una conformazione più armoniosa. Grazie alle tecniche operatorie sempre più avanzate, i tempi di recupero sono ridotti e l'operazione può essere pianificata in qualsiasi momento.

La mastoplastica riduttiva è un intervento estetico che viene meno discusso rispetto alla mastoplastica additiva. Tuttavia, sempre più donne scelgono di sottoporsi a questa procedura per ridurre il volume del seno e renderlo più proporzionato.

In caso di asimmetria per dimensione o volume del seno, la mastoplastica riduttiva può essere l'opzione migliore, soprattutto se la paziente non desidera aumentare il volume del seno più piccolo. Durante l'intervento, il chirurgo rimuove il tessuto adiposo in eccesso ed effettua un rialzo per evitare la perdita di tono del décolleté.

La mastopessi è un intervento di lifting del seno che viene scelto quando la paziente desidera recuperare la tonicità dei tessuti. A differenza della mastoplastica additiva, la mastopessi può non prevedere l'utilizzo di protesi e si basa su un intervento che inizia solitamente dall'areola e dai capezzoli.

Attraverso incisioni in queste zone, il chirurgo può rimodellare il seno, restituendogli tono e sollevandolo. Questo intervento di chirurgia estetica viene utilizzato soprattutto per correggere la ptosi mammaria, ma può anche essere utilizzato per correggere asimmetrie della mammella, eventualmente abbinandolo ad una mastoplastica additiva o riduttiva.

La scelta del trattamento dipende dalla gravità del seno asimmetrico e dalle preferenze personali della paziente.

In ogni caso, è importante rivolgersi a un chirurgo plastico esperto per discutere le opzioni di trattamento e valutare il miglior percorso per risolvere il problema.

Prima e dopo l'intervento

Prima di decidere se sottoporsi a un'operazione, è importante parlare con un chirurgo plastico qualificato per discutere le opzioni e i rischi associati.

Durante la consulenza preoperatoria, il chirurgo valuterà la dimensione, la forma e la simmetria del seno, e, in base alla situazione individuale, consiglierà la procedura più adatta per raggiungere i risultati desiderati.

In alcuni casi, il chirurgo plastico può suggerire una riduzione o un aumento della dimensione del seno, in altri casi può essere sufficiente un intervento di mastopessi, ovvero un lifting del seno.

In ogni caso è fondamentale che prima dell'intervento per correggere un seno malformato o asimmetrico, i nostri chirurghi valutano l'aspetto dei seni e forniscono una consulenza personalizzata sulla procedura. Solitamente, la preparazione all'intervento prende in considerazione:

  • storia clinica;
  • aspettative;
  • salute generale.

Tali accertamenti consentono di individuare eventuali fattori di rischio e di definire la migliore strategia per ottenere un risultato estetico armonioso e naturale. È importante che il paziente comunichi al chirurgo problemi di salute o abitudini, come il fumo, che potrebbero interferire con l'intervento o la fase di guarigione successiva. A questo punto, il chirurgo può illustrare il tipo di anestesia che verrà utilizzata e fornire tutte le informazioni necessarie sulla preparazione pre-operatoria, sui tempi di recupero e sulla gestione del dolore post-operatorio.

Dopo l'intervento, la maggior parte delle donne riferisce un aumento della fiducia e dell'autostima e in generale una maggiore serenità. Intervenire su un seno asimmetrico, dunque, è spesso molto importante nel migliorare il rapporto col proprio corpo, aggiungendo sicurezza anche nelle relazioni interpersonali.

Affidarsi a IEI - Istituto Estetico Italiano per risolvere problemi di asimmetria mammaria o per altri interventi di chirurgia plastica significa poter contare su un'esperienza di eccellenza nella chirurgia plastica ed estetica, con un approccio che valorizza l'aspetto fisico e psicologico della cura del corpo, e un'attenzione costante alla sicurezza e al benessere del paziente.

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